Turris-stadio, vertice Colantonio-Comune

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Turris-stadio, vertice Colantonio-Comune

Dopo quel famoso botta e risposta sui social tra Gaetano Frulio ed il presidente Antonio Colantonio in merito alla questione stadio “Amerigo Liguori” tra le parti in causa è calato il silenzio. Almeno di facciata. Il dialogo non si è mai veramente interrotto. Tra battaglie ed estenuanti tira e molla, nessuno ha interesse a tirare troppo la corda su questa vicenda. Se è vero che nelle scorse settimane i rapporti tra il patron e Palazzo Baronale erano ai minimi termini con una crisi ‘diplomatica’ dietro l’angolo, c’è da dire che negli ultimi giorni qualcosa è leggermente cambiato. Registriamo infatti un piccolo passo in avanti da ambedue le parti. A tal riguardo è previsto in questa settimana un incontro tra Colantonio ed il dirigente comunale dott. Gennaro Russo, responsabile degli impianti sportivi della città.   L’obiettivo è quello di trovare una soluzione ponte per evitare problematiche molto simili a quelle di un anno fa.

Convenzione
Il bando è ancora in fase di lavorazione ed al momento non vi è una vera e propria data certa. In attesa venga ufficializzato il tutto, i rumors parlano di un’assegnazione non prima di luglio 2022, la Turris potrà usufruire a tutti gli effetti di una deroga almeno per un’altra stagione. Recentemente, come ha dichiarato l’assessore Speranza ai nostri microfoni, la Giunta ha provveduto a stanziare risorse economiche straordinarie per ottemperare alle omologazioni obbligatorie a carico dell’Ente. Anche qui, come è ben noto, bisogna aspettare tutto l’iter necessario affinché queste somme diventano concretamente disponibili all’utilizzo. Il pericolo burocrazia incombe e nessuno sa con certezza una data in cui possa esserci l’effettivo sblocco dei suddetti fondi. Per questo motivo, non è da escludere lo scenario che porterebbe la Turris ad accollarsi l’onere straordinario (qualora la tempistica sia lunga) con quest’ultima che si farà poi stornare quanto dovuto. Al momento, lo ribadiamo, è solo un’ipotesi ma nei fatti sarebbe la mossa più immediata per evitare rischi e rincorse affannose. Ci mettiamo però anche nei panni di Colantonio il quale, già tra mille difficoltà economiche di un’annata ad incasso zero causa Covid, dovrebbe farsi carico di un’altra spesa non di poco conto per le casse del club. Insomma, tutti i dettagli verranno discussi concretamente nella riunione in programma a stretto giro tra la dirigenza e l’ufficio competente del Comune. Il confronto serrato andrà avanti e bisognerà capire quale accordo verrà preso. Il tempo scorre e la Turris non può aspettare i tempi tecnici della burocrazia pubblica. Nessuno vuole vivere un’altra estate elemosinando un campo in giro per la Campania e le regioni limitrofe.
Bruno Galvan

CRONACA