Torre del Greco, il prof cieco scende dal marciapiede per scansare auto e rifiuti: travolto da un bus

Vincenzo Lamberti,  

Torre del Greco, il prof cieco scende dal marciapiede per scansare auto e rifiuti: travolto da un bus
L'incidente in via Piscopia

Torre del Greco. Un marciapiede invaso dai rifiuti, un’auto selvaggiamente parcheggiata con due ruote sull’area pedonale, l’autista di un bus dell’Eav che non si accorge di una persona non vedente – guidata dal suo cane guida – costretta a scendere dal marciapiede finendo investita. Sono gli ingredienti del caos urbano in cui ormai è finito Torre del Greco e che, per un fortunato caso, non hanno provocato l’ennesima tragedia stradale all’ombra del Vesuvio.

L’incidente che ha coinvolto Giovanni Sorrentino – docente del liceo classico Gaetano De Bottis, non vedente – si è verificato in via Piscopia, la strada che da piazza Luigi Palomba conduce alla centralissima via Roma. Quando erano da poco trascorse le nove del mattino l’insegnate stava percorrendo a piedi – scortato dal suo fedele cane guida – la strada per raggiungere il suo istituto scolastico e tenere lezione. «All’altezza del mobilificio e del tabaccaio, nei pressi del civico 6, siccome il marciapiede era totalmente ostruito dai rifiuti, da un’automobile e da un camioncino posti a cavallo tra il marciapiede e la carreggiata, il mio cane guida è stato costretto a scendere dal marciapiede e a impegnare il bordo destro della carreggiata per i veicoli che risalgono via Piscopia in senso unico verso via Roma. A questo punto però un autobus dell’Eav mi ha investito scaraventandomi per terra, ma riuscendo nel contempo a frenare e a scongiurare il peggio».

Per alcuni secondi i passanti hanno temuto un nuovo dramma. E sono stati proprio i testimoni dell’incidente a dare una mano a Giovanni Sorrentino a rialzarsi, dolorante ma miracolosamente incolume. «Ho rifiutato l’intervento del 118, perché non avrei saputo a chi affidare il mio cane guida, che nel frattempo era molto spaventato. Subito dopo mi sono ugualmente recato a scuola, dove però non sono riuscito a tenere lezione a causa di un forte dolore alla spalla destra, evidentemente la parte del corpo maggiormente interessata dall’incidente», racconta la vittima del caos urbano. Che, per questo motivo, ha deciso di farsi visitare dal dottore Domenico Piergallino, medico e collega di scuola. Così il professore ha deciso di lasciare l’istituto per andare a effettuare un esame ecografico e radiografico che ha riscontrato un trauma contusivo alla spalla destra.

Una vicenda che poteva avere un epilogo peggiore se il conducente dell’Eav non fosse stato pronto nella frenata. Un incidente causato ancora una volta dall’assenza del rispetto delle regole. «L’irregolarità delle soste e la disattenzione del conducente dell’autobus mi hanno esposto a un pericolo grandissimo. Per fortuna in questo caso non fatale, ma, considerato che si tratta di un percorso per me quotidiano, come del resto lo sono anche le situazioni che ho rappresentato, chiedo che si faccia il possibile per tutelare la sicurezza mia, come quella di ogni altro cittadino» le parole del docente del liceo classico. Che di questa vicenda, fortunatamente, serberà solo un brutto ricordo. Con il rischio concreto che in un’altra circostanza le conseguenze potrebbero essere state peggiori.

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