Movida fuori controllo sotto al Vesuvio, la crociata anti-violenti di Palomba e Buonajuto

Alberto Dortucci,  

Movida fuori controllo sotto al Vesuvio, la crociata anti-violenti di Palomba e Buonajuto
La rissa in viale delle Mimose

Torre del Greco/Ercolano. Un incontro con le forze dell’ordine per organizzare controlli capillari sul territorio e una campagna di sensibilizzazione per educare i giovani alla legalità. Non si nascondono dietro un dito Giovanni Palomba e Ciro Buonajuto, rispettivamente sindaco di Torre del Greco e sindaco di Ercolano. Il day after l’ennesima rissa – ricostruita attraverso un video pubblicato sulla pagina Facebook di Metropolis Quotidiano e diventato subito virale in rete – scoppiata lungo la «terra di mezzo» tra viale Della Gatta e viale delle Mimose, esattamente al confine tra le due città, le fasce tricolori provano a fare quadrato per frenare l’ennesima ondata di violenza all’ombra del Vesuvio.

Mentre carabinieri e polizia – arrivati sul luogo della brutale aggressione quando i protagonisti della furibonda rissa si erano già dileguati in sella ai propri scooter – sono impegnati a risalire attraverso i filmati del raid ai protagonisti della notte di terrore a pochi passi dalla reggia degli ex armatori-vampiri della Deiulemar compagnia di navigazione, Giovanni Palomba non è intenzionato a perdere tempo prezioso: «Chiederò un tavolo istituzionale con le forze dell’ordine del territorio per affrontare il tema della sicurezza – anticipa lo storico figlioccio della Dc all’ombra del Vesuvio -. Viviamo un periodo delicato, figlio della lunga emergenza sanitaria e delle relative restrizioni. È come se i giovani avessero “fame” di recuperare tutto ciò a cui sono stati costretti a rinunciare negli ultimi due anni e il rischio di pericolose esagerazioni è sempre dietro l’angolo: basta guardare gli episodi di cronaca registrati nelle ultime settimane in provincia di Napoli, non ultima l’aggressione fuori a una discoteca in cui è rimasto vittima un ragazzo di Torre del Greco. È come se stesse venendo fuori tutta l’energia repressa degli ultimi mesi, ora tocca alle istituzioni convogliarla nella giusta direzione».

Istituzioni sì, ma non solo. Perché una mano deve arrivare anche da famiglie e scuole. È la convinzione di Ciro Buonajuto, sempre in prima linea per combattere ogni forma di violenza: «Non bisogna sottovalutare l’episodio accaduto in viale delle Mimose – premette il leader locale di Italia Viva, vicepresidente nazionale dell’Anci -. La violenza è un problema serio, non bastano soltanto i controlli: c’è bisogno di maggiore cultura e maggiore consapevolezza. Le famiglie e le scuole devono essere in condizione di fare la propria parte: la cultura del rispetto e della legalità devono essere al centro dell’azione educativa».

A Ercolano gli episodi di violenza giovanile sembrano essere diventati una triste abitudine. Basti ricordare, una su tutti, la furibonda aggressione in piazza avvenuta la scorsa vigilia di Natale: «Episodi del genere sono colpa solo della pandemia o sono gli effetti di una società che corre troppo? Sono domande a cui non possiamo sfuggire, trovando risposte semplici e scontate – conclude Ciro Buonajuto -. I giovani non vogliono risposte precostituite, con loro non funziona. Si vogliono sentire protagonisti, proporre e prendere decisioni. Quindi rimbocchiamoci le maniche, per evitare che scene del genere si ripetano. La strada giusta è valorizzare i nostri giovani». Ma magari pure fermare chi indica una cattiva strada e mostra il volto peggiore della gioventù vesuviana.

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