Il treno dei turisti non ferma a Oplonti: la rabbia degli operatori turistici

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Il treno dei turisti non ferma a Oplonti: la rabbia degli operatori turistici

E’ partito ieri, per la prima volta in questa stagione turistica, il Campania Express, il treno di Eav, che collega Napoli ad alcune delle mete turistiche e archeologiche, come Pompei, Ercolano e Sorrento. Manca, come era già stato sottolineato al momento dell’ufficializzazione, la fermata di Torre Annunziata. La città dimenticata ancora una volta, come accade ogni anno, ad esempio, anche per il metrò del mare che ignora il porto della città oplontina. Sul piede di guerra, in questo caso, scendono gli operatori turistici iscritti all’Arevod. Che, nel silenzio generale della politica, troppo impegnata a difendere se stessa e i suoi privilegi dalle inchieste giudiziarie, punta il dito contro una decisione che discrimina ancora una volta un sito turistico. “Già in occasione dell’ultimo anno dell’amministrazione cittadina precedente all’attuale, venne ripristinato (dopo alcuni anni di fermo) il servizio del “Campania Express” da parte dell’EAV (Circumvesuviana, NdR), senza contemplare la fermata di Torre Annunziata/Scavi di Oplontis” spiega l’associazione presieduta da Aldo Avvisati. Che ricorda come “all’epoca,  ci fu una levata di scudi (a cui partecipammo anche noi come rete di Ospitalità Diffusa) e la fermata fu ripristinata”. In questo caso, invece, il silenzio è l’unica risposta  che viene dagli attuali rappresentanti comunali torresi. “E’ bene sottolineare (per comprendere al meglio la dimensione della mancanza, grave) che da Napoli le fermate che effettua questo “convoglio speciale” sono altamente strategiche per la fruizione dei meravigliosi ed incomparabili siti archeologici vesuviani quali Ercolano (scavi), Pompei (scavi), Castellammare (scavi + funivia), oltre alcune fermate previste in località balneari fino a Sorrento” ricorda l’Arevod. “Al di là dell’utilità per le strutture extra-alberghiere, e per l’economia cittadina (che, precisiamo, è quasi nulla in quanto i turisti scendono, visitano e poi ripartono senza sostare), è importante, a nostro avviso, che la fermata di oplontis ci sia nel Campania Express per affermare il sacrosanto Prestigio del sito – Patrimonio Unesco – e per la promozione del territorio, di cui abbiamo altrettanto necessità” dichiara l’associazione. Che chiede “all’EAV  nella persona del suo presidente, di rivedere la scelta che ha inteso “riseppellire” Oplontis. Ma rivolgiamo un accorato appello ad ogni Istituzione locale e sovraterritoriale che abbia competenza ed interesse a far sentire la propria voce, a sostenere la causa. Che, ci si consenta, non è solo la nostra, ma è quella di tutti ovvero della valorizzazione dell’intera area vesuviana” la denuncia dell’Arevod.

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