Vico Equense. Ospedale ko, pronta un’altra protesta

Salvatore Dare,  

Vico Equense. Ospedale ko, pronta un’altra protesta

Un’altra protesta. Un’altra occasione per lanciare l’allarme sulle condizioni in cui versano gli ospedali della penisola sorrentina. Un’altra richiesta per riaprire il pronto soccorso di Vico Equense, la cui attività è sospesa da mesi. Il coordinamento delle associazioni territoriali Vas, “I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione”, “Conta Anche Tu”, i sindacati Cub e Cisal e le guide turistiche aderiscono alla manifestazione di venerdì 18 giugno, alle 18, che si terrà in piazza Marconi, a Vico Equense. Tutti si ritroveranno all’ingresso dell’ospedale De Luca e Rossano «per chiedere una sanità migliore». «Dopo l’adesione e l’impatto mediatico e sociale della manifestazione di Sorrento un vero shock ha risvegliato cittadini e istituzioni dormienti sul tema urgentissimo della sanità soppressa in penisola,- spiega Giovanni Ponti, professore di Patologia clinica presso la facoltà di Medicina dell’Università di Modena – Si manifesteranno l’indignazione e la rabbia anche per i recenti accadimenti ed incidenti che hanno patito dell’assenza e soppressione del pronto soccorso. Martedì – conclude il professor Ponti – personalmente, incontrerò il direttore generale della Asl Napoli 3 Sud, l’ingegnere Gennaro Sosto, per chiedere i tempi della riapertura del pronto soccorso, che fu chiuso temporaneamente per convogliare il personale sanitario presso il presidio di Sorrento». «Il comitato per il diritto alla salute per una sanità pubblica che punti all’eccellenza – sottolinea Rosario Fiorentino, rappresentante della Confederazione di Base – non può accettare lo stato comatoso in cui versa la sanità peninsulare. Staremo a fianco del comitato di Vico Equense che lotta per il ripristino del pronto soccorso e più in generale per una sanità pubblica migliore». E mentre la città di Vico Equense raggiunge l’obiettivo di città Covid free – non ci sono più cittadini attualmente positivi al coronavirus come annunciato ieri dal sindaco Andrea Buonocore (lo stesso è accaduto da qualche giorno a Lettere) – la querelle del pronto soccorso chiuso sbarca anche in Prefettura. L’ex presidente del consiglio comunale di Vico Equense, l’avvocato Massimo Trignano, ha inviato una lettera al prefetto Marco Valentini, al governatore Vincenzo De Luca, al presidente della commissione consiliare sanità Vincenzo Alaia, al consigliere regionale Francesco Iovino e al dg dell’Asl Sosto, chiedendo di varare quanto prima ogni provvedimento necessario per la riapertura a pieno regime del pronto soccorso dell’ospedale di Vico Equense. «La chiusura – sottolinea Trignano – costituisce un grave pregiudizio alla salute pubblica dell’intera comunità».

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