Castellammare. Botte tra i genitori separati alla comunione del figlio

Redazione,  

Castellammare. Botte tra i genitori separati alla comunione del figlio

In chiesa per la comunione del figlio, in compagnia del nuovo fidanzato. L’ex marito della donna non la prende bene e tra i due cominciano a volare parole grosse. Dagli insulti, si passa alle mani, con spintoni, schiaffi e qualche pugno. Il tutto sotto gli occhi delle altre persone presenti nella parrocchia del Carmine, in pieno centro a Castellammare di Stabia. Prima che la situazione potesse degenerare un gruppo di persone presenti in chiesa ha provato a dividere i contendenti. Tra questi anche il parroco, don Luigi Milano, che ha cercato di sottolineare come quell’episodio rappresentasse un cattivo esempio per i bambini che si apprestavano a ricevere la prima comunione.Tentativi vani, dato che i due contendenti continuavano a promettersele a vicenda, sotto gli occhi esterrefatti dei piccoli e delle altre persone presenti alla messa.Alcuni fedeli presenti, preoccupati che la situazione potesse degenerare, hanno allertato i carabinieri. Sul posto, in vico del Carmine, è intervenuta una pattuglia della stazione di Castellammare di Stabia, agli ordini del capitano Carlo Venturini e del comandante Salvatore Ostuni.I militari, arrivati sul posto, hanno subito provveduto a identificare le persone coinvolte nella violenta lite che si è scatenata tra i banchi della chiesa. L’intervento dei carabinieri è servito a riportare la calma e far ripartire la celebrazione eucaristica, anche se per precauzione la pattuglia dei carabinieri si è trattenuta all’esterno della parrocchia per evitare che potesse esserci un seguito al primo round.Un episodio che ha scatenato la curiosità anche di molti cittadini che si sono riversati all’esterno della chiesa del Carmine, per comprendere cosa stesse accadendo. E la notizia è cominciata a circolare prima per le strade di Castellammare e poi sui social network diventando virale. Tantissimi i commenti da parte degli utenti della rete che hanno condannato soprattutto il fatto che la violenta lite si sia consumata sotto gli occhi di bambini che si apprestavano a vivere un giorno importante, che purtroppo resterà indimenticabile non per la comunione ma per gli insulti e le botte in chiesa.Una vicenda personale, nata da una storia d’amore finita male tra marito e moglie, che ha scatenato il parapiglia tra i fedeli arrivati nella parrocchia del Carmine per partecipare alla Santa messa e salutare i bambini che si apprestavano a ricevere la prima comunione.Un episodio che ha già scatenato anche la fantasia degli amanti del lotto, pronti a scommettere su un terno per le botte in chiesa tra i familiari del bambino nel giorno della prima comunione. Un episodio che, si spera, il piccolo possa dimenticare per godersi i suoi affetti e la spensieratezza di cui avrebbe bisogno alla sua età.

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