Ncc, la delibera-salasso ad Amalfi. Driver e aziende contro il sindaco

Salvatore Dare,  

Ncc, la delibera-salasso ad Amalfi. Driver e aziende contro il sindaco

I driver, in particolare quelli della penisola sorrentina, non ci stanno. Protestano, alzano la voce, sperano in uno stop immediato. Vogliono l’immediata sospensione della “tassa” sulle operazioni di carico e scarico dei passeggeri che attualmente viene imposta ad Amalfi. Dopo mesi di fortissime difficoltà e con un’estate alle porte che si preannuncia tutt’altro che entusiasmante a causa dell’assenza di turisti stranieri, dover praticamente pagare 10 euro su ogni trasferimento verso la costiera appare decisamente troppo. Si auspica una soluzione condivisa che possa congelare quanto prima la cosiddetta delibera-salasso: ecco perché, a stretto giro, ci sarà un incontro ufficiale, presso il municipio di Amalfi, tra il sindaco Daniele Milano e una delegazione di sigle sindacali e titolari di aziende che fanno trasporto Ncc (noleggio con conducente). E’ soprattutto in penisola sorrentina che si avverte forte malcontento nei confronti della giunta Milano. Proprio il primo cittadino di Amalfi, negli ultimi giorni, è stato “preso di mira” dai driver tanto da ricevere numerose lettere in cui si boccia il provvedimento (che risale addirittura al 2019). Questa “tassa” sulle operazioni di carico e scarico dei passeggeri, ha l’obiettivo di regolamentare il sistema di viabilità interno, alla luce pure della conformazione del centro della cittadina. Si tratta di un intervento che vuole “liberare” il salotto buono di Amalfi dai veicoli. La delibera pesa in particolare sugli operatori Ncc che con i propri van percorrono la Statale e raggiungono la costiera amalfitana anche più volte al giorno nei momenti migliori dell’alta stagione. Una volta giunti nel centro di Amalfi, in piazza Flavio Gioia, è stato istituito uno spazio dove viene permessa una sosta breve, ma con un costo di 10 euro. Ovviamente, tutto si snoda sotto l’occhio attento di vigili urbani e ausiliari del traffico chiamati a verificare il rispetto delle prescrizioni dettate dalla giunta di Amalfi. Già la scorsa settimana, il comitato Air, Fia (federazione imprese autonoleggio con conducente), Confindustria Federvarie e il comitato dipendenti Ncc Campania attraverso il vicepresidente Stanislao Borriello avevano trasmesso una lettera al sindaco Milano chiedendo un incontro chiarificatore e «trovare un punto di incontro per affrontare l’imminente stagione lavorativa». Ora, il primo cittadino ha aperto alla possibilità di un incontro che, dicono le organizzazioni sindacali e i lavoratori, «porti ad un ravvedimento e ad un’inversione di rotta del principio della tassazione selvaggia delle imprese Ncc – si legge in una nota – Il sindaco ci chiede se preferiamo incontri “personali” o in comune con le altre sigle. Abbiamo scelto la seconda ipotesi, le carte vanno messe sul tavolo tutti insieme, prima di trovarci di fronte ad inaspettate quanto improvvide idee di istituzione, magari, di un bollino di qualità in funzione dell’appartenenza alla sigla X o Y. Se non si fosse capito, l’Italia è una e non mille piccoli feudi, l’Ncc è Ncc a Napoli come a Milano e come a Catania».

CRONACA