Juve Stabia, il nuovo allenatore arriva dalla D

Michele Imparato,  

Juve Stabia, il nuovo allenatore arriva dalla D

Dopo la conferenza della società appare palese che la Juve Stabia non andrà su allenatori di prima fascia. Andrea Langella, infatti, ha dichiarato alla stampa che si cerca un allenatore aziendalista che sposi in toto il progetto della società e che con il club possa avere un percorso di crescita.
«Entro due, tre giorni sarà comunicato l’allenatore – ha detto il ds Pavove – Il nuovo tecnico deciderà se tenere o meno i calciatori che sono contrattualizzati. Ci aspetta un mercato difficile perchè sono tante le società che hanno calciatori in esubero.
Non sappiamo per ora con quali squadre ci andremo a confrontare nel nostro girone. Sicuramente ci saranno Avellino, Palermo, Catania, Bari e tante altre big. Quindi anche per questo motivo è meglio rafforzarsi alla base e poi tentare nel corso degli anni. Spendere milioni tanto per spendere non serve a niente.
Torneranno Bubas, Tonucci e Bentivegna. Chi rientrerà nel progetto del nuovo allenatore resterà mentre gli altri andranno via. Sarà il nuovo tecnico che deciderà chi tenere a Castellammare e chi far partire per altre squadre».
La rosa di candidati sembra essersi ridotta ormai a un paio di nomi. Ciro Ginestra e Vincenzo Maiuri.
Due allenatori con un passato sia in serie D che in Lega Pro che non fanno certo fare i salti di gioia alla piazza abituati quasi sempre a tecnici diversi. Poi c’è Giuseppe Langella che in cuor suo spera ancora di far passare la sua linea facendo ricadere la scelta su Boscaglia. Quest’ultimo ancora sotto contratto col Palermo pur essendo stato esonerato nella scorsa stagione.
Insomma, sembra esserci un po’ di indecisione tra i vertici per la scelta finale. Una scelta che la Juve Stabia non può correre il rischio di sbagliare soprattutto se non dovessero arrivare calciatori di un certo curriculum.
Non resta che aspettare la fumata bianca e l’annuncio da parte della Juve Stabia su chi prenderà il posto lasciato da Padalino.
Allenatore con cui la dirigenza ha avuto due incontri per proseguire il binomio. Lo stesso Padalino ha ammesso di aver avuto un paio di confronti con la proprietà, ascoltando le idee di Langella ma poi le strade si sono divise subito dopo i playoff persi col Palermo.
Padalino ha lasciato la Juve Stabia con un quinto posto in classifica e il record di 9 vittorie consecutive in trasferta.
Adesso inizia un periodo serrato per le Vespe. In primis la scelta dell’allenatore poi l’iscrizione al campionato di Lega Pro e soprattutto scegliere anche il ritiro precampionato. Il tempo sembra già stringere pur essendo ancora metà giugno ma tra un mese o forse meno sarà tempo di preparazione sul campo.

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