Topi d’appartamento, blitz in penisola sorrentina: fermata la banda dell’Est

Salvatore Dare,  

Topi d’appartamento, blitz in penisola sorrentina: fermata la banda dell’Est

Era in auto, diretto a Sorrento, in compagnia di tre amici, già noti alle forze dell’ordine per furti in appartamento. Ma sul suo capo pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Così, quando vigili urbani e carabinieri hanno concluso i controlli di rito, sono scattate le manette. Finisce in carcere un pregiudicato di origine serba, bloccato a Vico Equense a un posto di blocco. L’uomo, da ieri mattina, è detenuto a Poggioreale. A piede libero invece i suoi tre “soci”, sempre serbi, sorpresi da polizia locale e militari senza documenti. L’auto sulla quale viaggiavano è stata sequestrata e nei loro confronti la Procura di Torre Annunziata ha avviato accertamenti per valutare eventuali legami con alcuni raid avvenuti anche in alcuni esercizi pubblici nell’ultimo periodo.La vettura è stata fermata a Seiano, lungo la Statale sorrentina. In azione la polizia locale diretta dal maggiore Ferdinando De Martino. Agli agenti, è apparso subito chiaro che i quattro uomini a bordo della macchina – tutti sprovvisti di documenti – nascondessero qualcosa. Nel corso delle verifiche, sono sopraggiunti anche i carabinieri comandati dal maresciallo Maggiore Giuseppe Giudice e coordinati dal capitano Ivan Iannucci. I quattro sono stati condotti negli in caserma per ulteriori accertamenti, dai quali è emerso che si trattava di pregiudicati per furti in appartamento e negli esercizi pubblici. In particolare uno dei quattro era ricercato perché colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. È stato così arrestato e trasferito a Poggioreale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, che si è complimentato con i militari e con la polizia preannunciando un potenziamento del dispositivo di sicurezza sul territorio: «In quest’ottica – ha aggiunto – stiamo impegnando risorse per il potenziamento della rete di videosorveglianza, uno strumento ormai fondamentale nella lotta alla criminalità».

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