Vico Equense, il Comune punta a vendere la scuola in cambio di metà Faito

Salvatore Dare,  

Vico Equense, il Comune punta a vendere la scuola in cambio di metà Faito

Il Comune di Vico Equense tira dritto. E continua a lavorare alla possibilità di stipulare un accordo con la Città metropolitana di Napoli per ottenere la metà del complesso del Faito che attualmente è di proprietà dell’ente provinciale.  In cambio, l’ente provinciale dovrebbe ottenere la scuola della frazione di Fornacelle. Si tratta di un’operazione che ha fatto discutere suscitando l’ira del sindaco della vicina Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino che addirittura ha parlato del possibile interessamento della magistratura all’intero affare. L’indizio che in fondo le trattative sull’asse Vico Equense-Napoli stiano proseguendo è inserito nella delibera di consiglio comunale di qualche giorno fa che riguarda l’approvazione del piano triennale delle alienazioni. Per l’annualità 2021, su input della giunta guidata dal primo cittadino Andrea Buonocore, è menzionata proprio l’ipotesi di vendita dell’edificio scolastico di Fornacelle. L’immobile – composto di due piani fuori terra – è al punto numero otto delle possibili cessioni dell’anno in corso e non vi è alcuna menzione circa il valore approssimativo. Al posto della possibile cifra che il Comune di Vico Equense vorrebbe ricavare dall’alienazione, è indicata una dicitura che conferma la volontà immutata dell’amministrazione di accelerare sul fronte Faito: «In fase di definizione». Ancora più precisa la postilla inserita nella sezione “nuova destinazione d’uso/urbanistica». Si legge testualmente nella delibera in merito all’edificio scolastico: «Eventuale permuta con la Città metropolitana di Napoli». E’ chiaro che si è dinanzi a una fase delicata perché la futura approvazione del protocollo tra Comune ed ente provinciale dovrà passare anche all’attenzione del consiglio comunale di Vico Equense. E si è ormai anche entrati in piena campagna elettorale con la città chiamata alle urne subito dopo l’estate. Il Faito rimane un argomento caldissimo, sia per le indagini tuttora aperte da parte della Procura di Torre Annunziata a proposito di abusivismo edilizio e sversamento di rifiuti, sia perché da Castellammare di Stabia non è gradita l’opportunità di vedere il 50 per cento del complesso montano finire nelle mani del Comune di Vico Equense. La segreteria cittadina del Pd, ad esempio, si è già detta contraria. Tanto che ha invitato pubblicamente, mesi fa, a una svolta politica con la discesa in campo della Regione chiamata magari a divenire l’unico ente proprietario e gestore.

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