La commerciante di Torre Annunziata si è arresa, gli organi di Rosaria salveranno 3 vite

Vincenzo Lamberti,  
Ciro Formisano,  

La commerciante di Torre Annunziata si è arresa, gli organi di Rosaria salveranno 3 vite

Si è arresa alla morte dopo quattro giorni di agonia. Ma il suo cuore continuerà a battere. Anzi, da ieri sera già batte nel petto di un’altra donna. Avrebbe voluto così Maria Rosaria Balzano, la ragazza di 30 anni di Torre Annunziata ritrovata in fin di vita all’interno del suo negozio qualche giorno fa. Ha voluto così la sua famiglia che ieri, tra le lacrime del lutto, ha deciso di trasformare quella tragedia in gioia per chi da mesi, anni è in lista d’attesa per aspettare un miracolo.  E così, nelle scorse ore, i medici dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, assieme ad una equipe di chirurghi arrivata da Padova, hanno eseguito un espianto multiorgano sulla donna deceduta. L’intervento, effettuato dall’equipe di anestesia e rianimazione diretta da Maria José Sucre con il coordinatore locale del dottor Salvatore Ambrosio e della dottoressa Stefania Ciceraro, è riuscito alla perfezione. Il cuore della trentenne di Torre Annunziata è volato via su un areo diretto proprio a Padova alle 17 e 45. Ad attenderlo, come il regalo più bello della vita, c’era già la paziente alla quale è stato trapiantato in serata. Una vita che potrà rinascere grazie al gesto di quella donna e della sua famiglia. E non è l’unica. Al tavolo operatorio anche i medici degli ospedali Cardarelli di Napoli e Ruggi di Salerno che  hanno proceduto all’espianto del fegato e dei reni. Organi che verranno immediatamente impiantati per salvare altre due vite da un destino che sembrava già scritto. Tutto grazie al lavoro di medici, chirurghi, anestesisti e infermieri che hanno partecipato all’intervento e alle fasi successive. Tutto grazie al gesto di quella famiglia che nel dolore più atroce ha trovato la forza per strappare un sorriso a tre persone che – si spera – potranno tornare a vivere una vita normale grazie a questa decisione. La loro gioia fa da contraltare alla tragedia. Un incubo cominciato cinque giorni fa. Quando quella ragazza di 30 anni venne ritrovata in fin di vita all’interno del suo negozio. Nonostante l’immediato allarme e l’intervento di forze dell’ordine e 118, la ragazza è arriva in ospedale in condizioni disperate. Per giorni i medici hanno provato a strapparla a quel destino atroce. Ma non c’è stato nulla da fare. Ieri mattina l’ultimo respiro, nel suo letto del reparto di rianimazione dell’ospedale di Castellammare di Stabia. Il lutto prende forma nelle lacrime, ma non annebbia la generosità. «Lei avrebbe voluto così», le parole dei familiari ai medici prima dell’espianto. La tragedia di quella ragazza salverà altre tre vite. E da ieri sera, il cuore di Maria Rosaria è già tornato a battere nel petto di un’altra donna.

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