Selfie, sorrisi e lacrime: i giovani e l’esame di maturità

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Selfie, sorrisi e lacrime: i giovani e l’esame di maturità

I selfie, i sorrisi e le lacrime di gioia. Il sole di giugno bacia i primi studenti che, ieri mattina, hanno sostenuto il maxi orale previsto dalla nuova Maturità. All’esterno del Liceo Severi di Castellammare, nel pieno rispetto delle regole previste dalle normative anti-Covid, mascherine alte e tanta emozione. La prima ad uscire è Maria Luigia. Segue l’indirizzo di Scienze Applicate ma sogna di entrare in aeronautica. “E’ stato un anno difficile – racconta la studentessa – ma i professori si sono messi a disposizione”. Per lei è pronto un mazzo di fiori che il papà emozionato le regala e la foto ricordo sotto la targa della scuola. Francesco e Enzo vengono da Vico Equense. Oggi sono felici e liberi di programmare le vacanze estive: “Mi aspettavo una maggiore difficoltà, la tensione era tanta all’inizio, poi è svanita quando tutto è finito” spiega Francesco. Enzo, invece, ricorda questo periodo di didattica a distanza: “La nostra scuola era bene organizzata in Dad, anche se rispetto a quello che si pensa, studiare a distanza è anche più faticoso: ci hanno riempito di compiti”. Anche se, per chi viene da città vicine, la didattica a distanza aveva i suoi vantaggi: “Noi venivamo da Vico ed era più comodo studiare a casa” spiega Francesco che sa già cosa vorrà fare dopo il voto: “Studierò medicina”. All’esterno, felice della prova appena sostenuta anche Antonio. “Io ho fatto indirizzo musicale e devo dire la verità che questo anno di pandemia è stato devastante. Oggi era difficile, per chi doveva fare anche la prova musicale, farlo in presenza davanti ai prof” racconta Antonio. Che sogna il conservatorio e un futuro nella musica d’autore. ‘’Devo dire che mi ha fatto piacere sostenere questo esame un po’ agevolato – dichiara un’altra studentessa – ma avrei preferito che il covid non ci fosse mai stato. I professori mi hanno messo a mio agio, sono stati molto tranquilli e l’esame è stato scorrevole’’. All’ingresso delle scuole si misura la temperatura e i maturandi una volta in aula si accomodano in un banco, adeguatamente distanziato dai docenti, che viene subito igienizzato prima dell’ingresso dello studente successivo. ‘’Ho fatto l’esame con la mascherina –dichiara uno studente- ma anche se mi avessero detto che potevo toglierla l’avrei tenuta’’. All’uscita ad attenderla gli amici per festeggiarla ma anche per capire in anticipo cosa li attenda. Clima di tensione e di festa anche all’esterno di altre scuole del comprensorio. Tra chi sbircia per l’ultima volta gli appunti e chi invece già festeggia con bottiglia e fiori in mano la conclusione della maturità. ‘’E’ andata meglio del previsto – racconta Giulia – sono stata dentro circa un’ora ma il tempo è volato. Ero agitata all’inizio e un po’ preoccupata ma per fortuna è finito e tra qualche giorno festeggerò con gli amici”.

Vincenzo Lamberti

Massimiliano Colombo17

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