Voto, a cena il patto tra gli ex sindaci di Piano di Sorrento

Salvatore Dare,  

Voto, a cena il patto tra gli ex sindaci di Piano di Sorrento

Un incontro al riparo dall’afa di metà giugno, di sera, a cena. Con un confronto costruttivo che è destinato a decollare già nei prossimi giorni e che a sorpresa vede accomodarsi allo stesso tavolo veri e propri pezzi da novanta dell’amministrazione di ieri e di oggi. Alla fine del vertice, il messaggio è roboante ed appare una svolta clamorosa destinata a spostare gli equilibri della campagna elettorale delle Comunali di Piano di Sorrento in calendario tra il 15 settembre e il 15 ottobre prossimi. «Uniti per un patto per la nostra città» fa sapere uno dei big del summit, l’ex sindaco Luigi Iaccarino, che consegna anche ai social network uno scatto eloquente della serata. Al suo fianco, a distanza di sicurezza, ci sono l’ex primo cittadino Giovanni Ruggiero e gli ex assessori Daniele Acampora, Salvatore Cappiello, Maurizio Gargiulo, Giovanni Iaccarino, Annalisa Pasquariello e Costantino Russo. Tutti insieme, compatti, pronti ad allestire una piattaforma programmatica per Piano di Sorrento di origine civica e che evidentemente, anche per le storie politiche di ogni alleato, rappresenterà – in caso di definitiva fumata bianca – una sintesi degli ultimi 15 anni di amministrazione. Sì, perché si parte da Luigi Iaccarino passando ai dieci anni di consiliatura targati Ruggiero legandosi all’era targata dall’attuale sindaco Vincenzo Iaccarino, a cui questa squadra proverà a lanciare il guanto di sfida (elettorale) anche attraverso il contributo di Russo che, proprio con il primo cittadino uscente di Piano di Sorrento, aveva inizialmente stretto un’alleanza importante sfociata nella promozione in giunta. Poi le dimissioni improvvise, a metà mandato, sino al rientro in campo suggellato ora dalla cena con Ruggiero, Luigi Iaccarino e gli ex colleghi di amministrazione. E Anna Iaccarino? L’ex consigliere comunale di opposizione, che è tra coloro che hanno fondato il movimento civico “Piano Forte” a cui si erano avvicinati gli stessi Ruggiero e Cappiello, al vertice dell’altra sera non c’era. A quanto pare, nessun invito. Ma è bene precisare che Anna Iaccarino, candidato sindaco in pectore proprio di “Piano Forte”, già a caldo dopo l’investitura, sottolineò come si trattasse di una leadership che non precludeva a cambi di ruoli in corso d’opera. «Non ci sono preconcetti verso chicchessia né la mia candidatura è un obbligo. Anzi, siamo aperti al dialogo e la soluzione finale per il candidato sindaco sarà frutto di confronto e sinergie» dichiarò Iaccarino. Un concetto che viene ribadito anche oggi, a caldo, dopo l’immagine della truppa di ex sindaci e assessori. E Vincenzo Iaccarino? Sta lavorando dietro le quinte per allestire la propria squadra e capire chi dell’attuale esecutivo gli sarà vicino. Ciò che è certo è che il sindaco di Piano di Sorrento intende riconquistare la fascia tricolore.

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