Ribaltone alla Juve Stabia, in arrivo Amodio junior

Francesco Sabatino,  

Ribaltone alla Juve Stabia, in arrivo Amodio junior

Confusione. Per la Treccani è la riunione o distribuzione di più elementi in maniera errata o senza criterio; quindi: disordine, scompiglio, tumulto. La nota enciclopedia non lo aggiunge, ma come esempio perfetto di questa definizione potrebbe citare la Juve Stabia.
Le Vespe, purtroppo, sono il perfetto esempio di una società che non sa quel che vuole, seppure lo sapesse non riuscirebbe a raggiungerlo senza scompiglio ed è anche capace di peggiorare la sua situazione. In casa gialloblù, infatti, si dava per scontato che il ds fosse Pavone e che mancasse solo, si fa per dire, l’allenatore. Ma se così fosse non staremmo a parlare di confusione ed ecco che nel pieno inizio di calciomercato e di scelte tecniche, arriva l’ennesimo ribaltone. Pavone va verso l’addio, con il dirigente che ormai prossimo a siglare l’ennesimo matrimonio con il Foggia e la Juve Stabia che deve, per l’ennesima volta, cambiare direttore sportivo. In nemmeno 12 mesi le Vespe sono pronte ad accogliere il terzo dirigente, se non è un record poco ci manca, a dimostrazione che le idee ai pieni alti non sono propriamente chiare.
In tal senso i fratelli Langella, a cui si chiede di battere un colpo nel caso ci siano ancora, hanno messo nel mirino Antonio Amodio. Figlio d’arte, il papà Roberto da sempre è legato al mondo gialloblù prima come bandiera in campo e poi come dirigente, ma anche dirigente che ha le idee ben chiare. Amodo nelle ultime due stagioni è stato alla guida sportiva del Sorrento, in serie D, dopo una precedente esperienza di osservatore nella Spal. Amodio a Sorrento ha raggiunto ottimi risultati con budget davvero molto bassi. Il primo anno solo la sospensione dei campionati non ha permesso al Sorrento di lottare per la promozione in C e magari conquistarla, mentre nel campionato appena concluso ha conquistato la permanenza in D. Amodio lavora benissimo con i giovani, sfruttando anche i rapporti con numerosi club di A, ma è anche capace di convincere calciatori esperti ad accettare progetti sulla carta con meno appeal economico, basti vedere il colpo Mezavilla al Sorrento nonostante le offerte ben più vantaggiose arrivate al brasiliano da altri club. Amodio ha avuto ripetuti contatti telefonici con Andrea Langella e si è anche incontrato con il numero uno del club. Il dirigente sarebbe ovviamente entusiasta di lavorare nella sua città e nella squadra per cui tifa fin da bambino, ma resta da capire che intenzione hanno i Langella.
Il ritardo che sta accumulando la Juve Stabia dal punto di vista tecnico è imbarazzante per una società abituata a lottare per grandi traguardi, come dimostrano le due promozione in B negli ultimi 10 anni, ed è chiaro che Amodio non potrebbe lavorare al meglio, così come avvenuto a Pavone, in un clima di confusione e incertezza. Il tempo passa ed è arrivata l’ora che i Langella inizino a battere i primi colpi della stagione 2021/2022.

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