Pizzo sulla sosta a Castellammare, spuntano navette abusive per i lidi

Tiziano Valle,  

Pizzo sulla sosta a Castellammare, spuntano navette abusive per i lidi

I controlli serrati sui parcheggiatori abusivi di Pozzano risolvono il problema sulla Statale Sorrentina, dove per l’intero weekend non si è registrato il massiccio fenomeno della sosta selvaggia. Ma lo spostano nel vicino rione dell’Acqua della Madonna, in particolare in via Bonito, dove i parcheggiatori abusivi si sono letteralmente impossessati dei marciapiedi – su area demaniale – garantendo anche un servizio di trasporto per i lidi. Funziona più o meno così: chi accompagna la famiglia al mare lascia moglie e bambini davanti alle spiagge, poi torna indietro in via Bonito dove parcheggia, paga dai 3 ai 5 euro agli abusivi, e usufruisce addirittura di un “passaggio” da parte di questi ultimi, nella maggior parte dei casi in scooter, per raggiungere i lidi. Il problema vero, al di là degli abusivi, è che la famiglie che vogliono andare al mare a Castellammare non hanno chissà quali alternative. I parcheggi regolari nella zona di Pozzano sono pochi e insufficienti a garantire il servizio, considerando l’enorme affluenza di persone che arrivano anche da altri comuni del comprensorio. A questo bisogna aggiungere la chiusura delle stazioni delle Antiche Terme e soprattutto di Pozzano che potrebbero rappresentare un’alternativa per i bagnanti. Mentre l’istituzione di una navetta di collegamento con le spiagge da parte dell’Eav, serve a poco o nulla in un momento in cui bisogna ancora limitare la capienza dei bus e in ogni caso fare attenzione rispetto all’emergenza pandemica. Una prima risposta al problema del parcheggio nella zona dei lidi potrebbe arrivare dall’apertura dell’area di sosta delle Antiche Terme, programmata per l’inizio di luglio. Ma fino a quel momento sarà difficile, se non impossibile, provare a sconfiggere il problema degli abusivi della sosta, nonostante il grosso impegno messo in campo dalle forze dell’ordine. Oltre un centinaio le multe elevate nell’ultimo weekend, 4 i parcheggiatori abusivi allontanati e segnalati all’autorità giudiziaria, ma resta il nodo cruciale di garantire alternative valide a chi vuole andare al mare, senza vivere lo stress di non saper dove parcheggiare ritrovandosi costretto a lasciare l’auto in divieto di sosta, beccando anche una multa da sommare alla spesa, già decisamente cara, di un lettino e un ombrellone in spiaggia.

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