Castellammare. Prof morta in corsia, indagato un chirurgo

Tiziano Valle,  

Castellammare. Prof morta in corsia, indagato un chirurgo

C’è un medico indagato per la morte di Annamaria Cascone, la professoressa di 53 anni, di Castellammare di Stabia, deceduta quasi 10 giorni fa all’ospedale di Sorrento, dove la donna arrivò ormai in condizioni disperate. Nel registro degli indagati è stato iscritto un chirurgo di una clinica di Bari che ha operato la professoressa, che si era sottoposta a un intervento per perdere peso.

Nella giornata di ieri, la salma della donna è stata sottoposta all’autopsia. Il medico legale, incaricato dalla Procura della Repubblica di Bari, di eseguire l’esame irripetibile ha adesso 90 giorni di tempo per depositare il referto che dovrebbe chiarire qual è stata la causa del decesso della professoressa. Subito dopo l’autopsia, la salma è stata messa a disposizione della famiglia, che questa mattina potrà darle l’ultimo saluto nella chiesa del rione Annunziatella.

Tanti i colleghi e i genitori dei suoi piccoli alunni del plesso Schito dell’istituto Karol Wojtyla, che conoscevano e apprezzavano la professoressa molto amata dai bambini. Toccherà agli investigatori, adesso, scoprire se ci sono responsabilità da parte del medico che ha operato la cinquantatrenne stabiese.

Annamaria Cascone si era sottoposta a un intervento chirurgico allo stomaco in una struttura sanitaria pugliese. Dopo quell’operazione, però, le sue condizioni di salute sono sembrate addirittura precipitare, a tal punto che appena pochi giorni dopo le dimissioni, si era reso necessario un nuovo ricovero presso l’ospedale di Sorrento. A nulla sono servite le cure a cui è stata sottoposta nel presidio della penisola, tant’è è vero che purtroppo la donna è poi deceduta.

La Procura della Repubblica di Bari, a seguito della denuncia presentata dai familiari, ha quindi aperto un fascicolo d’inchiesta ordinando il sequestro della salma e delle cartelle cliniche nelle due strutture dov’è stata ricoverata la professoressa. Nel registro degli indagati è stato poi iscritto il medico della struttura sanitaria pugliese.

Il sospetto, anche sulla scorta di quanto raccontato da chi le è stato accanto, è che la professoressa possa essere stata vittima di un’infezione che si è rivelata letale, ma sarà l’autopsia alla quale è stata sottoposta ieri a chiarire cosa è accaduto.

La notizia della scomparsa della professoressa Annamaria Cascone ha sconvolto la comunità scolastica dell’istituto Karol Woijtila. L’insegnante da tempo era in servizio al plesso Schiti di via Napoli, alla periferia della città, dove i genitori dei suoi piccoli alunni hanno appreso la notizia del decesso.

Una vera e propria tragedia che ha sconvolto quanti conoscevano quella professoressa sempre sorridente e pronta ad aiutare i bambini, che cresceva come fossero suoi figli. Una professionista esemplare che forse è stata vittima di un caso di malasanità. Una vicenda sulla quale ora toccherà agli investigatori fare luce per accertare eventuali responsabilità da parte del medico che l’ha avuta in cura.

CRONACA