Sorrento. Taglio della Tari per negozi e locali che donano cibo alle famiglie indigenti

Salvatore Dare,  

Sorrento. Taglio della Tari per negozi e locali che donano cibo alle famiglie indigenti

Aiutare i meno fortunati, soprattutto in questo momento di grave difficoltà economica e affanni nella ripresa post Covid. E scongiurare il rischio di sprechi. Il tutto, concedendo agevolazioni e sconti nel pagamento della tassa sui rifiuti. Si tratta di un progetto pronto a essere varato da parte del Comune di Sorrento che sfruttando un’opportunità normativa dettata dalla cosiddetta Legge Gadda intende attuare una misura di sostegno alle realtà meno agiate e alle famiglie indigenti. Il progetto, messo a punto dall’assessorato all’ambiente, si chiamerà “Cibo circolare” ed ha già ottenuto il lasciapassare del consiglio comunale. L’iniziativa, come evidenzia l’amministrazione, «ha come scopo la riduzione degli sprechi alimentari e della produzione di rifiuti». I tagli e i benefit per ottenere la riduzione della tariffa Tari riguarderanno in particolare le utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, del settore alimentare, che a titolo gratuito cedano tali beni agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno. Secondo le modifiche apportate al regolamento comunale per l’applicazione dell’imposta unica comunale (componente tassa rifiuti Tari) già approvata nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, è prevista una riduzione fino al massimo del 20 per cento della parte variabile della tariffa per i locali di attività che cedano eccedenze alimentari ad associazioni assistenziali o di volontariato aderenti all’iniziativa, piuttosto che smaltirle come rifiuti. «L’applicazione della Legge Gadda punta a creare un circuito virtuoso finalizzato a contrastare la cultura dello spreco trasformandolo in risorsa – sottolinea l’assessore con delega all’ambiente, Valeria Paladino – All’aspetto ambientale di riduzione dei rifiuti, si affianca il fine sociale di vicinanza alle attività commerciali e alle persone in situazione di bisogno. “Cibo circolare” si pone dunque come scopo l’integrazione di tutti gli aspetti della sostenibilità: ambientale, economica e sociale». Tutto diverrà realtà entro le prossime settimane e il Comune di Sorrento intende lanciare una vera e propria campagna di divulgazione delle modalità di adesione nonché alla distribuzione dell’apposita modulistica così da favorire un’ottima risposta delle attività.

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