Piano di Sorrento. Appalto revocato per le strisce blu, caso in Procura

Redazione,  

Piano di Sorrento. Appalto revocato per le strisce blu, caso in Procura

La vicenda dell’affidamento della sosta a pagamento a Piano di Sorrento assume anche un’appendice giudiziaria. Nei giorni scorsi, infatti, la Dimpark – società che si era aggiudicata l’appalto (salvo poi vederselo revocato a favore della seconda classificata) – ha presentato un esposto in Procura per segnalare, a suo avviso, alcuni aspetti meritevoli di approfondimento giudiziario. Tutto ha inizio quando, il 20 gennaio del 2021, il responsabile del procedimento dispone l’annullamento d’ufficio dell’aggiudicazione. Secondo il Rup, la Dimpark ha come società ausiliaria la Parklife, ditta che avrebbe “addebiti di colpa professionale” per i quali viene colpita anche la Dimpark. Nell’esposto, anzitutto, i legali della società con sede a Torre Annunziata evidenziano come si sarebbe potuto sostituire l’impresa ausiliaria come richiesto anche davanti al Tar. Invece, si legge nella nota inviata al procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, il Rup non si limita a chiedere la sostituzione, ma revoca l’appalto alla Dimpark assegnandolo alla Sis, impresa che per dieci anni lo aveva già gestito. Nell’esposto i legali della Dimpark evidenziano anche alcuni aspetti che la Procura potrebbe approfondire. Il parere di un esperto, il professor Furno, cattedratico di Diritto Amministrativo, richiesto dallo stesso Comune di Piano non sarebbe stato portato a conoscenza del giudice amministrativo. Inoltre i legali della Dimpark chiedono che si avvii un accertamento anche sulla procedura della revoca dell’aggiudicazione. Avvenuta il 23 dicembre 2020, fuori dagli orari di ufficio, motivata con provvedimenti che vengono definiti “a rate” perché effettuati con diverse pec nella serata dello stesso giorno. “Terza e più grave anomalia – si legge nell’esposto – chiedendo una serie di complicati adempimenti in pieno lockdown e per l’emergenza Covid, facendo decorrere i dieci giorni dall’antivigilia di Natale”.

Nei giorni successivi arriva anche la conferma della revoca dell’aggiudicazione. Quando, secondo i legali della Dimpark, anche la ditta arrivata seconda, in passato aveva avuto problemi in altri appalti del genere. Un esposto sul quale, ora, dovrà far luce la Procura della Repubblica chiamata a stabilire cosa sia accaduto nella gara per la sosta a pagamento di Piano di Sorrento.

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