Sequestrato un canile abusivo a Ottaviano, abusi edilizi nel Parco del Vesuvio

Andrea Ripa,  

Sequestrato un canile abusivo a Ottaviano, abusi edilizi nel Parco del Vesuvio

Un ricovero per accogliere animali completamente abusivo. Lontano da occhi indiscreti. Su. A nord di Ottaviano, nei viali che s’arrampicano sui fianchi del Vesuvio. Dove la strada non è più d’asfalto, ma sotto i piedi scorre il terreno. Nelle strade degli storici alvei, dove troppo spesso vengono abbandonati rifiuti. Lì, in località Zennillo, a fine giugno, i carabinieri hanno scoperto un canile completamente abusivo. Sequestrato dai carabinieri della stazione Parco Vesuvio di Ottaviano impegnati nei controlli sul territorio, nell’area protetta dove i fenomeni di abusivismo edilizio e abbandono illecito dei rifiuti è un cancro ancora troppo difficile da estirpare. Il continuo monitoraggio dei sentieri e delle arterie che ricadono nell’area del Parco hanno però fatto da deterrente. Tuttavia quanto scoperto dai militari dell’Arma nei giorni scorsi è stato l’ennesimo segnale che non si può abbassare la guardia. In località Zennillo erano stati realizzati alcuni capanni utilizzati per il ricovero di animali, per lo più cuccioli di cani. Oltre a ciò è stata scoperta la realizzazione di una stradina. Tutto in maniera abusiva secondo le forze dell’ordine, senza alcun permesso rilasciato dal Comune per l’avvio dei lavori. Un cantiere in area sottoposta a particolari vincoli paesaggistici bloccati dalle forze dell’ordine, alcuni animali sono stati portati via, che hanno poi trasmesso la relazione delle operazioni al comando della polizia municipale di Ottaviano che ha informato la prefettura e il ministero dei Lavori pubblici dell’ennesimo ritrovamento in città. Il canile fantasma, nato nel parco è stato sequestrato. Ma non è l’unico abuso edilizio accertato dalle forze dell’ordine durante i controlli effettuati durante tutto il mese di giugno. In un fondo agricolo di via Mozzoni i carabinieri della stazione Parco hanno scoperto due piazzole abusive, la zona dove sono stati commessi gli abusi era già stata spianata. Si tratta di un terreno di oltre duemila metri quadrati che era stato completamente trasformato senza che ci fosse alcuna autorizzazione. Nel report finito anche sulla scrivania del primo cittadino di Ottaviano, Luca Capasso, anche gli interventi effettuati dagli uomini della polizia municipale. Nella frazione di San Gennarello, a confine con la vicina San Giuseppe Vesuviano, è stato scoperta la trasformazione di una mansarda in un’unità abitativa al secondo piano di una palazzina della zona. Mentre in via Catapano è stato sequestrata una divisione di paletti in ferro di un metro e ottanta di altezza. Lavori effettuati nei mesi scorsi senza alcun permesso, interventi abusivi interrotti dalle forze dell’ordine impegnati nella lotta contro l’abusivismo edilizio che in un territorio dove il mattone selvaggio è ancora un fenomeno molto diffuso. Basti pensare alle tantissime richieste di condono per sanare abusi edilizi che giacciono negli uffici del Comune di Ottaviano, migliaia di autorizzazioni in sospeso che potrebbero cancellare vecchi abusi edilizi.

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