Portici, strisce pedonali nelle aiuole: corsa ai ripari dopo l’autogol

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Portici, strisce pedonali nelle aiuole: corsa ai ripari dopo l’autogol

Portici. Dopo la figuraccia e la gogna-social, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cuomo corre ai ripari. Aveva destato scalpore a inizio settimana la segnalazione del M5S di Portici guidato da Alessandro Caramiello sulla tragicomica realizzazione delle nuove strisce pedonali di via Martiri di via Fani: l’attraversamento «sicuro» terminava, infatti, direttamente in un’aiuola e costringeva così i cittadini a proseguire per strada con il rischio di essere travolti dalle auto in corsa.

A distanza di due giorni dalla segnalazione, l’ente di palazzo Campitelli è subito corso ai ripari per creare uno sbocco alle strisce pedonali, in modo da consentire un regolare attraversamento della strada. «Bisogna segnalare, segnalare sempre – sottolinea Alessandro Caramiello, oggi all’opposizione in consiglio comunale – i cittadini hanno il diritto e il dovere di denunciare i disfunzionamenti della città. Ci avevano segnalato l’ambiguo caso delle strisce pedonali e, grazie alle nostre denunce, finalmente c’è stata la corsa ai ripari. Resta incredibile quanto accaduto perché, come ci avevano raccontato i residenti del posto, i lavori per la realizzazione delle strisce pedonali erano terminati da circa dieci giorni. Ma nessuno aveva pensato, prima del polverone sollevato nelle ultime ore, di creare un varco nell’aiuola».

Così, il M5S torna a constatare la situazione in via Martiri di via Fani, finita al centro di polemiche e accuse. «Ci aspettavamo la realizzazione di ulteriori strisce pedonali nei pressi della villetta di via Martiri di via Fani, dove per altro, fino a due giorni fa c’era un cartello che indicava un attraversamento pedonale, ora sparito – conclude il pentastellato del Comune -. Ci chiediamo, inoltre, se l’assessore ai lavori pubblici effettua sopralluoghi per visionare lo stato dei luoghi. Noi lo faremo sempre, senza se e senza ma».

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