Torre del Greco, abusi nell’ex hotel della Deiulemar: i giudici «congelano» le demolizioni

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, abusi nell’ex hotel della Deiulemar: i giudici «congelano» le demolizioni
L'ex hotel Sakura, oggi casa-albergo Villa del Sole

Torre del Greco. Abusi edilizi nell’ex hotel degli armatori-vampiri della Deiulemar compagnia di navigazione, il Tar Campania «congela» gli abbattimenti ordinati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Palomba. Si arricchisce di una nuova puntata la querelle sulle difformità urbanistiche rilevate dai tecnici dell’ente di palazzo Baronale all’interno del complesso turistico Sakura di via Enrico De Nicola: i giudici del tribunale amministrativo regionale di Napoli hanno accolto, infatti, la richiesta dei legali della società Villa del Sole – a cui la curatela fallimentare della Deiulemar compagnia di navigazione ha affidato l’immobile, trasformato in una moderna casa-albergo per anziani – e sospeso l’efficacia e l’esecutorietà dell’ordinanza di demolizione firmata in municipio. La sentenza di merito è stata fissata per il prossimo mese di novembre, quando i magistrati del Tar Campania saranno chiamati a scrivere la parola fine al braccio di ferro legate tra Comune e Villa del Sole.

In attesa del verdetto definitivo, sono così riprese le attività della casa-albergo per anziani a cui l’ente di palazzo Baronale – in attesa della conclusione della vicenda relativa agli abusi edilizi – aveva, attraverso un provvedimento firmato dal dirigente delle politiche sociali Andrea Formisano, revocato le autorizzazioni. Una revoca poi annullata dalla nuova «dirigente in seconda» Claudia Sacco, dirottata alle politiche sociali dopo la disastrosa esperienza alla guida dell’ufficio ambiente.

Pertanto, la casa-albergo ha ripreso a pieno regime le proprie attività di animazione e di socializzazione precedentemente sospese dopo avere fronteggiato la «piaga» del Covid-19. Riaperta, inoltre, la possibilità di nuovi ricoveri grazie alla messa in campo, a tale scopo, misure ulteriori rispetto alle già esistenti e necessarie a ridurre al minimo il rischio di contagio. «In tale ottica, invero, tutti gli anziani e gli operatori – fanno sapere dalla struttura di via Enrico De Nicola – sono stati vaccinati, grazie alla collaborazione con l’Asl Napoli 3 Sud e, in particolare, con il centro vaccinale gestito dal dottore Antonio Coppola di Castellammare di Stabia che garantisce nell’arco temporale di pochi giorni la somministrazione del vaccino a tutti i nuovi ricoverati».

Il tutto, poi, senza dimenticare – come evidenziato dal legale rappresentante della società Villa del Sole, Carlo Gaglione, fratello dell’assessore ai lavori pubblici Felice Gaglione – la «fondamentale vicinanza e collaborazione dell’amministrazione comunale e, in particolare, del sindaco Giovanni Palomba che non ha mancato, in varie occasioni, di fare sentire il suo appoggio e la sua solidarietà nei confronti della struttura».

©riproduzione riservata

CRONACA