Scafati: ospedale al centro di una nuova faida politica

Adriano Falanga,  

Scafati: ospedale al centro di una nuova faida politica

«Vogliamo sapere quale sarà il destino del nostro ospedale». Chiede chiarezza il sindaco Cristoforo Salvati. «C’è bisogno di un’adeguata linea strategica che definisca il ruolo che il nostro Mauro Scarlato deve avere nell’ambito della rete ospedaliera provinciale» continua, alla luce del recente provvedimento con cui la direzione sanitaria ha disposto il trasferimento degli infettivologi al pronto soccorso dell’ospedale di Nocera Inferiore e l’accorpamento dei reparti di Malattie Infettive e Pneumologia. Riorganizzazione necessaria per far fronte alla carenza di personale medico presso il pronto soccorso dell’ospedale Umberto I° di Nocera Inferiore. I vertici aziendali rassicurano che da settembre si ritornerà operativi a Scafati, soprattutto in previsione di una crescita dei contagi. Da ieri mattina i medici infettivologi sono stati trasferiti a Nocera Inferiore, resta il solo primario Mariano Corrado.

Il personale infermieristico del reparto di malattie infettive è stato invece accorpato, in un turno unico, con i colleghi del reparto di pneumologia. Da Salerno arriva anche l’invito ad usufruire delle ferie, soprattutto per chi ne ha accumulate tante in questi mesi di emergenza sanitaria. Il primo cittadino chiede però certezze, e garanzie. «Non vogliamo sentire più chiacchiere. Chiederò un incontro al direttore generale dell’Asl, Mario Iervolino, affinché possa ricevere rassicurazioni sulla linea strategica che si intende adottare per evitare che l’ospedale di Scafati venga nuovamente declassato e mortificato, per riconoscere il lavoro prezioso di tutti gli operatori sanitari che, a vario titolo, in questi mesi, hanno lavorato con grande professionalità e spirito di sacrificio per garantire assistenza contro il Covid ». Poi l’appello: «Chi deve, intervenga.

Mi riferisco al presidente della Regione, Vincenzo De Luca, e a tutti i consiglieri regionali della sinistra che sono venuti a Scafati in campagna elettorale a fare promesse e a chiedere voti ai nostri cittadini. Dove sono? Cosa stanno facendo per ridare digni- tà al nostro ospedale? Per mantenere le promesse fatte?». Siccome le criticità sono legate al surplus di lavoro del pronto soccorso di Nocera Inferiore, chiede il ripristino del punto di primo intervento, l’assessore con delega alla sanità Alessandro Arpaia. «Abbiamo personale altamente specializzato, abbiamo una struttura attrezzata per affrontare qualsiasi tipo di emergenza. Non possiamo vedere, oggi, un ospedale vuoto e stare in silenzio. Perché non ripristinare, intanto, il punto di primo intervento e prevedere anche attività non Covid, predisponendo accessi differenziati, in attesa che si possa pianificare una riorganizzazione della struttura?». E ancora: «Lo dobbiamo ai nostri medici, ai nostri infermieri, a tutti gli operatori sanitari che in questi mesi hanno lavorato, senza sosta, in prima linea, contro il Covid. Lo dobbiamo, soprattutto, alla nostra città».

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