Elezioni a Vico Equense, Maurizio Cinque va a caccia di alleati

Salvatore Dare,  

Elezioni a Vico Equense, Maurizio Cinque va a caccia di alleati

Apre con convinzione a tutte le forze politiche alternative all’attuale maggioranza. E spera di riscattare la sconfitta subita del 2016 quando al ballottaggio venne battuto per appena 32 voti dall’attuale sindaco Andrea Buonocore. «La decisione di fare un passo avanti per le prossime amministrative a Vico Equense è un atto di responsabilità e d’impegno determinata da un percorso politico cittadino iniziato cinque anni fa» dice Maurizio Cinque. L’ex consigliere comunale di minoranza, che da mesi ha annunciato la sua candidatura a sindaco, punta ad ampliare la propria coalizione civica e non esclude alleanze con chi non si riconosce nell’amministrazione Buonocore e vuole ampliare il campo. «Inizia un breve periodo di riflessione e responsabilità per tutti – sottolinea Cinque – In pochi giorni, ho il dovere di contattare e incontrare i gruppi politici “alternativi” all’attuale amministrazione. L’obiettivo è chiarirci, confrontarci, fare squadra, stabilire le priorità programmatiche e presentare agli elettori un programma ed una coalizione seria, affidabile e vincente». Per ora non c’è compattezza nello schieramento “anti-Buonocore”. Cinque si è candidato da tempo ed esistono ulteriori civiche determinate a prendere parte alle Amministrative. «Abbiamo le idee chiare sul da farsi la consapevolezza della sfida che ci attende – continua l’ex consigliere – Il programma elettorale è in costruzione, come deve essere al punto in cui siamo. E spiego meglio il concetto. Non sarà un elenco sterile di cose da fare né un libro dei sogni: dobbiamo essere seri e concreti con i cittadini. Sarà un insieme di nostri progetti e idee concrete e realizzabili». E ancora: «Non vogliamo fare i “tuttologi”, abbiamo la consapevolezza e l’esperienza di capire che i progetti e gli interventi si fanno ascoltando i territori e le realtà produttive,  facendo “sistema”. Fatto ciò, presenteremo il programma. Occorre pianificare tutte le azioni da fare nei cinque anni. Bisogna dimostrare un’inversione di marcia a cominciare dal contesto: serve un ambiente sereno, serve fare squadra come l’Italia agli Europei di calcio. Serve che tutti lavorino nell’interesse della città. E’ necessario pianificare le priorità attraverso un’attività istruttoria e di ricognizione per trovare  le azioni e le soluzioni più efficaci per affrontare ogni tematica. Sulla tempestività degli interventi è evidente il fallimento dell’attuale amministrazione». Cinque indica due priorità. «Sicuramente la viabilità, uno scandalo. E il Pronto Soccorso, una problematica da affrontare e risolvere seriamente nelle stanze e sui tavoli giusti».

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