Parcheggio di via Casaraia, il Tar condanna il Comune di Somma Vesuviana

metropolisweb,  

Parcheggio di via Casaraia, il Tar condanna il Comune di Somma Vesuviana

Parcheggio di via Casaraia, dopo tre anni di battaglie e ricorsi in tribunale i giudici hanno dato torto al Comune. L’opera, costata 400mila euro alle casse dell’Ente di palazzo Torino, è stata realizzata ma mai consegnata alla comunità che non ne ha potuto usufruire. Il braccio di ferro finito davanti ai magistrati del tribunale amministrativo della Campania è sorto sull’utilizzo di una strada per accedere al parcheggio. Una strada privata che il Comune di Somma Vesuviana avrebbe voluto utilizzare per consentire ai residenti di accedere al parcheggio realizzato. Nel 2018 i residenti – undici famiglie in tutto – avevano presentato ricorso contro l’apertura di questo parcheggio e nei giorni scorsi è arrivato il parere che dà loro ragione. La sentenza del Tar Campania rischia di trasformare il parcheggio – ad oggi mai aperto – in un’opera che non potrà mai essere consegnata alla comunità. Perché il blocco dei magistrati alla strada indicata dall’Ente rischia di far saltare tutto essendo quella stradina privata – si tratta di Seconda Traversa Casaraia – l’unica strada di accesso per accedere all’area di sosta costruita con soldi pubblici. Un caso che negli anni ha animato anche il dibattito politico locale. In più d’una circostanza era stato segnalato al sindaco Salvatore Di Sarno la possibilità di trovare un accordo con i residenti di via Casaraia. Una vicenda che dopo tre anni di battaglie, ricorsi e proteste è arrivata finalmente a una svolta. L’amministrazione di Somma Vesuviana sembra ora intenzionata  a presentare ricorso contro la sentenza dei giudici del tribunale amministrativo della Campania appellandosi al Consiglio di Stato per ribaltare tutto.

CRONACA