Capri, indagini sulla tenuta della ringhiera. E spuntano fiori in memoria dell’autista del bus

Marco Milano,  

Capri, indagini sulla tenuta della ringhiera. E spuntano fiori in memoria dell’autista del bus

Un mazzo di fiori dove giovedì mattina c’è stato l’incidente in cui ha perso la vita l’autista Emanuele Melillo. Un pensiero lasciato accanto alle barriere in cemento posizionate sulla strada teatro del tragico incidente lungo la arteria provinciale che collega il porto dell’isola azzurra. Un gesto che la mano di un animo sensibile ha voluto porgere in memoria di Emanuele che da quel punto, conducendo l’autobus per cause ancora da accertare, è precipitato nel vuoto perdendo la vita. Serviranno probabilmente ancora diverse settimane per fare chiarezza sulla tragedia: la Procura di Napoli coordina le indagini aperte per definire le cause dell’incidente che, oltre alla morte dell’autista, ha portato al ferimento di almeno quattordici persone, di cui due bambini. Entro due mesi dovrà essere consegnata la relazione del consulente nominato dalla Procura dopo che i primi esiti dell’autopsia effettuata sul corpo del dipendente dell’azienda di trasporti Atc. L’esame, per ora, ha evidenziato politraumi agli organi toracico-addominali alla base delle cause del decesso. L’attenzione si rivolgerà, adesso, su successivi esami, mentre un’altra fase nel crono programma degli inquirenti potrebbe riguardare la strada, le condizioni della ringhiera e del cordolo del sottostante marciapiede e poi il veicolo stesso, la cui carcassa è ancora nel punto dove è precipitato, alle spalle dello stabilimento balneare, dopo il vano tentativo di sollevamento, coperta da un telone. Intanto nell’area dell’incidente l’amministrazione comunale di concerto con la Città Metropolitana di Napoli sta studiando gli interventi necessari per riorganizzare il transito veicolare e pedonale ed evitare congestionamenti alla viabilità in un periodo dell’anno durante il quale, come si addice ad una località turistica, sono comunque nel picco più alto le movimentazioni, gli spostamenti, le presenze effettive di persone sul territorio. La strada provinciale oggetto del disastro attualmente interdetta e posta sotto sequestro giudiziario, infatti, è quotidianamente percorsa da taxi, navette degli alberghi, pulmini di portabagagli, auto private dei residenti ed automezzi che trasportano le merci sia a Capri che ad Anacapri e l’ipotesi è quella di creare una doppia corsia di marcia per rimettere in attività un’arteria fondamentale per la viabilità.  Intanto, l’isola azzurra cerca di ripartire. Ieri si è concluso un fine settimana in cui ci sono state migliaia di persone che hanno raggiunto Capri per trascorrere il weekend. Da venerdì oltre quindicimila sbarchi con diversi vip e personaggi del mondo dello spettacolo tra cui gli ex calciatori Alessandro Del Piero e David Bechkam.

CRONACA