Capri, il bus della morte resta sul lido: altre perizie

Salvatore Dare,  

Capri, il bus della morte resta sul lido: altre perizie

A Capri si riparte con la parziale riapertura della strada teatro del tragico incidente ma la carcassa dell’autobus è ancora sul luogo della tragedia. Il bus di linea, precipitato il 22 luglio a Marina Grande, dopo i primi vani tentativi di essere sollevato con una gru, è rimasto posizionato in un complesso incastro e al momento non potrà essere rimosso. Nell’incidente l’autista del mezzo, Emanuele Melillo, ha perso la sua giovane vita con diversi feriti tra i passeggeri. La carcassa del bus, celata dal telo, potrà sparire dalla vista di quanti frequentano il borgo marinaro, i turisti che sbarcano al porto di Marina Grande e gli abitanti della zona, soltanto sezionandola in più parti. E in considerazione di tale stato di cose che si svolgeranno direttamente sul posto dell’incidente gli accertamenti peritali della Procura di Napoli, in sede d’incidente probatorio. Gli approfondimenti puntano ad accertate lo stato di manutenzione del mezzo, la sua tenuta, lo stato di salute del sistema frenante ed eventuali avarie. E a quel punto, terminati tutti gli accertamenti, l’autobus verrà smembrato e definitivamente rimosso. Previsti per venerdì, tra l’altro, ulteriori esami sulla salma dell’autista. Intanto dopo la nota congiunta delle due amministrazioni comunali isolane per evidenziare i disagi rispetto alla mobilità territoriale manifestando «serie preoccupazioni riguardo la viabilità e il servizio pubblico di trasporto nell’intera isola», dopo il pieno sostegno all’iniziativa da parte dell’Ascom Anacapri è arrivato un documento comune sottoscritto dalla Federalberghi, dall’Ascom Capri e dalla CapriExcellence. Le associazioni «letto il comunicato stampa delle amministrazioni di Capri e Anacapri con cui si stigmatizza in maniera netta e perentoria il comportamento della società Atc e la gestione complessiva del servizio di autotrasporto pubblico svolta dalla stessa, con la presente – hanno detto il presidente Federalberghi Sergio Gargiulo, il numero uno di Ascom Capri Luciano Bersani e di Capri Excellence Riccardo Esposito – in pieno ai contenuti del comunicato congiunto delle due amministrazioni e a tutte le future iniziative tese a dare finalmente una svolta ad un servizio essenziale per l’economia dell’isola di Capri».

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