Castellammare, il Comune cancella le scritte pro-clan. Cimmino: atto simbolico di rifiuto

Redazione,  

Castellammare, il Comune cancella le scritte pro-clan. Cimmino: atto simbolico di rifiuto

CASTELLAMMARE DI STABIA – Il Comune di Castellammare di Stabia, su indicazione decisione del sindaco Gaetano Cimmino all’assessorato ai lavori pubblici , sta cancellando dalle strade e dai muri della città le scritte riconducibile alla criminalità organizzata e contro le forze dell’ordine. L’attività rientra nella “Operazione Pulizia” e riguarda – informa un comunicato – una serie di accertamenti ed approfondimenti dentro e fuori Palazzo Farnese che l’amministrazione sta mettendo in campo sin dal suo insediamento nel 2018: : trasparenza, lotta alla corruzione, all’abusivismo ed alla criminalità organizzata in ogni sua forma, collaborazione con forze dell’ordine, Procura e Prefettura, riutilizzo dei beni confiscati. “La cancellazione delle scritte è partita nelle scorse ore – afferma l’ amministrazione comunale – e proseguirà nei prossimi giorni sino a quando ce ne sarà la necessità. L’obiettivo è quello di eliminare dalle strade, dai muri e da qualsiasi struttura della città scritte e simboli riconducibili alla camorra che per troppo tempo ha affossato il rilancio, l’economia, la cultura, l’immagine, il futuro dei giovani della città di Castellammare di Stabia”. “Cancellare tali scritte – afferma il sindaco Gaetano Cimmino – è un atto simbolico e rappresenta il rifiuto di questa città e dei suoi cittadini verso qualsiasi forma di illegalità.

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