Castellammare, Il Prefetto a Fincantieri: “Subito un programma degli investimenti”

vilam,  

Castellammare, Il Prefetto a Fincantieri: “Subito un programma degli investimenti”
Un momento del varo nei cantieri Fincantieri di Castellammare di Stabia della nave militare per supporto logistico C6259, Castellammare di Stabia, 10 Aprile 2017. ANSA/CESARE ABBATE

Castellammare. A un certo punto del confronto anche un uomo delle istituzioni come il Prefetto Marco Valentini ha sbottato: “I tempi sono stretti, serve chiarezza e un cronoprogramma degli investimenti”. Potrebbe essere tutta qui la sintesi dell’ennesimo confronto su Fincantieri tenutosi ieri a Napoli. E’ stato proprio il prefetto di Napoli, a presiedere il Tavolo di lavoro relativo allo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, convocato  su richiesta delle organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Uilm Uil, Fim Cisl. Alla riunione hanno partecipato il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, l’assessore alle Attivita’ Produttive, Lavoro, Demanio e Patrimonio della Giunta regionale, Antonio Marchiello, il presidente dell’Autorita’ di Sistema Portuale del mar Tirreno Centrale, Andrea Annunziata, il sindaco del Comune di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, il responsabile Public Affairs della societa’ Fincantieri S.p.A., Alessandro Pelosini, oltre a rappresentanti della direzione dello Stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori. Momenti di tensione soprattutto nel confronto tra l’azienda, i sindacati e l’autorità portuale. Quest’ultima, infatti, attende di conoscere le decisioni della holding di Trieste per poter programmare i cambiamenti del porto stabiese.  Nel corso dell’incontro, si legge in una nota, i sindacati hanno riproposto “vive preoccupazioni rispetto alle prospettive di sviluppo produttivo dello stabilimento stabiese, chiedendo di conoscere il piano industriale e degli investimenti da parte della società Fincantieri per la citata area territoriale e manifestando perplessità rispetto a ventilate ipotesi di sviluppo turistico dell’area portuale ritenute incompatibili con lo sviluppo dell’infrastruttura produttiva”. Nella riunione “si è registrata l’unanime e convinta convergenza di tutti gli interlocutori in ordine alla necessità di ulteriore valorizzazione del sito produttivo di Castellammare di Stabia, ritenendo tale esigenza prioritaria nel contesto delle varie iniziative che riguarderanno nel prossimo futuro lo sviluppo di quel territorio. In tale ottica, è stata ravvisata l’esigenza di ricevere dalla societa’ Fincantieri – in particolare da parte delle organizzazioni sindacali, della Regione Campania, dell’Autorita’ di sistema portuale e del Comune di Castellammare – piu’ dettagliate informazioni sui programmi aziendali in essere, al fine di una tempestiva riconvocazione del Tavolo che di conseguenza è stato aggiornato”. La data dovrebbe essere quella di fine agosto, dopo la chiusura di 15 giorni dello stabilimento per le ferie estive. Prova a fare una sintesi anche il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, al termine dell’incontro: “Una visione unanime e condivisa da tutte le parti in causa (Autorità Portuale, Regione, Rsu), con la piena disponibilità ad istituire un tavolo permanente per imprimere un’accelerazione sulle prospettive di sviluppo del cantiere e dell’area portuale. Ora però è il momento che Fincantieri, presente oggi al tavolo istituzionale, dia risposte più chiare sugli investimenti e sui progetti che ha annunciato di voler mettere in campo per Castellammare, per dare certezze e stabilità alle nostre maestranze e garantire un futuro florido al nostro cantiere” le parole del primo cittadino al termine della lunga riunione.

CRONACA