Elezioni a Piano di Sorrento, l’annuncio dell’assessore Russo: «Troppe divisioni, mi tiro fuori»

Salvatore Dare,  

Elezioni a Piano di Sorrento, l’annuncio dell’assessore Russo: «Troppe divisioni, mi tiro fuori»

Un appello all’unità, evitando faide anche personali e lavorando assieme per il rilancio di Piano di Sorrento. Magari, anche se è uno scenario improbabile, mettendo su un’unica grande piattaforma programmatica che aspiri a guidare l’amministrazione comunale. E’ il senso del messaggio diffuso da Rossella Russo, assessore alla pubblica istruzione e comandante della polizia municipale di Sorrento. Da decenni, è ai vertici della giunta ed ha condiviso l’esperienza politica sia con l’ex sindaco Giovanni Ruggiero, sia col suo “successore” designato Salvatore Cappiello sia con l’attuale primo cittadino Vincenzo Iaccarino. Adesso, a meno di due mesi dalle Comunali, si sono formati due schieramenti. Il primo è quello capeggiato proprio da Cappiello, che conta sull’alleanza di Ruggiero, dell’ex sindaco Luigi Iaccarino e di tanti ex esponenti dell’amministrazione. L’altro gruppo fa capo proprio a Vincenzo Iaccarino, che si ricandida forte della fiducia che gli è stata rinnovata dalla maggioranza della quale fa parte anche Rossella Russo. Ma la quota rosa dell’esecutivo, ieri mattina, è uscita allo scoperto e appare quasi voler far trapelare l’intenzione di mettersi alla finestra, attendere le evoluzioni del caso e, come indicano alcune indiscrezioni, non candidarsi. Si vedrà. Russo evidenzia che «c’è un tempo per parlare e un tempo per tacere, credo sia questo il momento opportuno per dire sommessamente la mia sugli scenari politici che si stanno profilando. Sento il dovere di dire a chiare lettere che non è questo il tempo di lacerare un paese, una comunità che ha già tanto sofferto nei due anni di pandemia – sottolinea l’assessore – Da una parte ci sono gli amici di sempre (il riferimento è al gruppo Cappiello, ndr), dall’altra l’amministrazione uscente (di cui Russo è assessore, ndr), compagni di viaggio di questi ultimi cinque anni: ad entrambi ho chiesto con forza di unire le energie per dimostrare alla città che siamo tutti disposti a fare un passo indietro, a non creare divisioni, a mettere insieme le migliori professionalità che si pongano al servizio di tutti, amici e avversari». Russo evidenzia che «guerreggiare per dimostrare chi è il più forte o il più bravo lo ritengo un grave errore, questa è una strada che io non percorrerò. Auspico invece ancora con forza che ci sia un sussulto di maturità da parte di tutti, me per prima, che non si perdano stile, buon senso, che non sfugga mai il fine ultimo dell’impegno politico serio: il bene comune, sopratutto degli ultimi».

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