Nuda in piazza Tasso, il salotto buono di Sorrento diventa terra di nessuno

Salvatore Dare,  

Nuda in piazza Tasso, il salotto buono di Sorrento diventa terra di nessuno

Il salotto buono di Sorrento che diventa praticamente terra di nessuno. La piazza principale di una capitale del turismo internazionale che si trasforma in un palcoscenico di degrado. Una piazza famosa in tutto il mondo abbandonata a se stessa. Una scena mai vista prima, grave, nociva anche per l’immagine che in Italia e all’estero la città e le sue eccellenze ricettive ed economiche stanno provando a rimettere al centro dell’agenda turistica così come sta tentando di fare pure l’amministrazione comunale.C’è una donna, in piazza Tasso. Si spoglia e mostra le parti intime. Forse una esibizionista “in azione”, forse altro, magari – come qualcuno ipotizza sui social network- una escort in attesa di qualche cliente del posto o di un turista. Chissà. Fatto sta che nell’assoluto silenzio, senza neppure una segnalazione dei residenti né interventi, lo “spettacolo” va avanti. È notte fonda, i ristoranti del centro storico e i bar della piazza sono chiusi e la donna entra in scena. Lei è ferma nei pressi degli stalli dei taxi. E c’è qualcuno che la riprende mentre è senza top e mostra i seni. È un video di una decina di secondi: l’autore è ignoto, ma ben presto sui social e nelle chat diventa un filmato virale. A seguire, la seconda parte. La donna si avvicina all’attraversamento pedonale. Stavolta non ha neppure il vestito, indossa solamente degli slip. Si ferma nelle immediate vicinanze di un ristorante e continua. Qualcuno col cellulare registra tutto, ci sono anche altre due persone che si intravedono sullo sfondo (sicuramente un uomo). E lei, dopo aver ancora una volta reso a favore di telecamera una vista delle proprie parti intime, indica un tatuaggio. Stando a delle prime ricostruzioni tutto è accaduto tra le 4,30 e le 5,30 del mattino, tra mercoledì e giovedì.Manco a dirlo, la vicenda scatena la bagarre. Sui social network si susseguono commenti e post carichi di indignazione. Li scrivono tutti: commercianti, associazioni, operatori ricettivi, gente comune. Perché mai prima di oggi era accaduta una cosa del genere.Esprime forte amarezza anche il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola: «Appena ho appreso della vicenda, mi sono attivato notiziando subito le forza dell’ordine impegnate sul territorio – sottolinea il primo cittadino – Ho chiesto un potenziamento dei controlli in tutta la città, centro e frazioni, specialmente nel corso delle ore serali. Spero che ci sia un rafforzamento dei dispositivi a tutela del decoro e della sicurezza per residenti e ospiti. Già nei giorni scorsi, avevo scritto una lettera, dandone notizia pubblicamente, nella quale invitavo a chiare lettere le forze dell’ordine, compresa la nostra polizia municipale, a implementare con urgenza gli accertamenti e i controlli. Sull’episodio di piazza Tasso mi auguro vivamente che si tratti di una cosa isolata, che non si ripeta più. E auspico che sia fatta chiarezza in modo tempestivo per tutelare il nome di Sorrento».

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