Castellammare. Il centro antico si sgretola: «Nessuno ascolta i nostri appelli»

Tiziano Valle,  

Castellammare. Il centro antico si sgretola: «Nessuno ascolta i nostri appelli»

Castellammare. Solai che crollano, detriti che arrivano fino in strada rischiando di ferire chi passa, caditoie otturate che emanano una puzza insopportabile, erbacce ovunque che costringono la gente a schivarle per passeggiare. E’ lo scenario di via Cognulo e vico Sciuscelle al Cognulo, nel cuore del centro antico di Castellammare di Stabia. Strade simbolo del fallimento amministrativo dal terremoto del 1980 ad oggi. Vicoletti dove c’è chi ha investito per rimettere a posto le case, qualcuno anche per trasformarle in bed and breakfast dove ospitare turisti. Ma è costretto a fare i conti con l’assenza delle istituzioni, che non garantiscono nemmeno i servizi minimi. Stradine che farebbero impazzire i turisti, che scendendo dalla vecchia scala borbonica (in parte crollata a dicembre scorso e mai messa in sicurezza) potrebbero passare dalla zona collinare a quella portuale, attraversando i caratteristici vicoletti del centro storico. Nonostante il cedimento di una parte di quella scala, per gran parte divorata dalle erbacce, ancora oggi c’è chi si avventura a percorrerla. D’altronde l’unica cosa di cui è stato capace il Comune, dopo il cedimento del 2020, è stato di sistemare una transenna.L’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Cimmino si appresta ad affidare una consulenza da circa 40mila euro, incaricando un architetto di ridisegnare il centro storico del futuro. Ma se chiedi nei vicoletti del centro antico oggi c’è chi “sogna” di vedere uno spazzino. «Gli operatori non arrivano fin su via Cognulo, nonostante sia una strada pubblica e spesso siamo costretti noi a fare lo spazzamento», raccontano i residenti che ricordano l’ultima scerbatura quasi come un evento «l’ultimo intervento del Comune risale al 2017, mentre nel 2019 siamo riusciti a ripulire le strade organizzando un evento con i volontari». Il risultato è che oggi passeggiando in vico Sciuscelle al Cognulo sembra quasi di essere in una foresta. Dove purtroppo non mancano auto e scooter abbandonati. Sono stati segnalati ai vigili urbani, ma non sono mai stati rimossi e rappresentano elementi di un quadro di complessivo degrado che nasconde altri, ancor più gravi, problemi.«L’ultima bomba d’acqua ha fatto crollare il solaio di un palazzo abbandonato e i detriti sono arrivati fin sui marciapiedi – raccontano i residenti – Da vico Sciuscelle al Cognulo sono arrivati massi e addirittura un tronco d’albero che si è fermato davanti a un palo della luce. Per fortuna è accaduto di notte, altrimenti non sappiamo cosa sarebbe potuto accadere. Purtroppo qui, quando piove, abbiamo paura anche ad uscire di casa per accompagnare i bambini a scuola e in caso di necessità sarebbe impossibile persino scappare, perché questa strada sembra il letto di un fiume e la forza dell’acqua è impressionante». E’ il risultato di caditoie completamente ostruite e della scarsa manutenzione delle vasche borboniche che dovrebbero raccogliere l’acqua piovana che arriva dal Faito.«Abbiamo chiamato al Comune, ai vigili, nessuno è intervenuto – concludono – Ci è stato risposto: se volete accelerare scrivete sulle pagine social del sindaco Cimmino. Vi sembra normale?».Area degli allegati

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