Boscotrecase al voto, Carotenuto ufficializza la sua candidatura

Pasquale Malvone,  

Boscotrecase al voto, Carotenuto ufficializza la sua candidatura

Il sindaco uscente, Pietro Carotenuto, ha ufficializzato la sua ricandidatura. Un annuncio scontato che arriva come una chiamata alle armi in vista della presentazione delle liste e dell’apertura della campagna elettorale. L’ufficializzazione è stata messa nero su bianco sui social, laddove sono passate tutte le comunicazioni degli ultimi cinque anni. «Credo di aver rappresentato degnamente la nostra comunità, con serietà e responsabilità istituzionale, garantendo una presenza costante tra la gente e in tutti gli aspetti della vita pubblica che ho dovuto affrontare, insieme ad un gruppo che dovrebbe essere confermato quasi in toto. Ho avuto una squadra coesa, composta da persone che hanno a cuore il bene comune. In questi anni le nostre scelte hanno riflettuto le nostre speranze, non le nostre paure. Eravamo ben consapevoli delle difficoltà che avremmo incontrato e della complessità della macchina amministrativa che ha i suoi tempi, spesso troppo lunghi, ma abbiamo lavorato senza sosta, sacrificando ogni altra cosa, pur di far ripartire Boscotrecase». Carotenuto traccia un bilancio degli ultimi cinque anni, delle cose che sono state fatte, di alcune ancora in corso e di altre in cantiere. «Per noi la politica è responsabilità della decisione. Non è la ricerca spasmodica del colpevole di turno. Non è dover puntare il dito, agitare la bandiera della paura, rintracciare per forza un nemico» commenta ancora Carotenuto quasi a lanciare un invito agli avversari affinché la campagna elettorale non si trasformi in una battaglia. «Noi ci presentiamo per qualcosa, non certo contro qualcuno», ci tiene a sottolineare senza mezzi termini. «Mi candido a sindaco non per completare il lavoro ma per proseguire lungo il solco tracciato in questi anni, con lo stesso entusiasmo di un bambino che cresce, passo dopo passo, racchiuso nello spirito di quel ragazzo di 30 anni che senza paura, nel 2016, decise di metterci la faccia e – aggiunge – di dedicare il suo tempo al proprio paese, convinto, oggi più che mai, che siamo sulla strada giusta».

CRONACA