Rogo nel capannone delle Poste di Castellammare, la procura apre un’inchiesta

Vincenzo Lamberti,  

Rogo nel capannone delle Poste di Castellammare, la procura apre un’inchiesta

Un boato e poi le fiamme. E’ stato un risveglio drammatico quello dei residenti di via Plinio a Castellammare, pieno centro abitato con palazzoni enormi e strade strette.  Un incendio, con le fiamme alte tra i palazzi tra via Plinio e via Marconi, si è sviluppato ieri mattina poco dopo le ore 7,30 nel capannone alle spalle delle Poste centrali di Castellammare, adiacente agli uffici, dove vengono depositati i pacchi e smistata la posta da consegnare. I primi a lanciare l’allarme sono stati proprio i residenti che affacciano nei pressi del capannone, preoccupati dalle fiamme che stavano divampando e dal fatto che il rogo scoppiato nella sede delle Poste potesse auto alimentarsi con carta e pacchi che si trovavano in giacenza. Qualcuno, come spesso accade, ha anche messo online sulle pagine facebook della città, le immagini delle fiamme alimentando anche psicosi e paura.  Immediato l’arrivo di due autobotti dei vigili del fuoco, che si trovano a breve distanza – in via Virgilio – e che hanno subito spento il fuoco. Nonostante fosse domenica, l’ultima di agosto con diversi residenti in ferie, tanta gente si è ritrovata in strada. Un po’ per paura, un po’ per la curiosità di capire cosa stesse avvenendo. I vigili del fuoco sono subito riusciti ad entrare nel capannone e in pochi minuti hanno avuto la meglio sulle fiamme che rischiavano di avvolgere anche la sede di Poste italiane che apre al pubblico e alcune attività che si trovano in zona. Spente le fiamme è rimasta una densa coltre di fumo che per diverse ore ha creato disagi a chi era rimasto in zona. Ora si indaga per capire come possa essersi sviluppato il rogo. Le indagini sono state affidate alla locale compagnia dei carabinieri. In modo particolare gli inquirenti cercano di capire cosa sia accaduto dal momento che alcuni residenti in zona avrebbero udito degli scoppi subito prima dell’incendio. Gli accertamenti sulle cause dell’incendio nell’ufficio postale centrale di Castellammare di Stabia, in via Plinio il Vecchio, dove sono intervenuti anche i Carabinieri della locaIe compagnia sono durati tutta la mattina di ieri. Le fiamme – domate dai vigili del fuoco – hanno distrutto diverse auto e scooter di proprietà delle poste italiane. Distrutta anche la corrispondenza che era stata accantonata nel capannone per poter essere poi smistata oggi, giorno lavorativo. I danni, a questo punto, potrebbero essere diversi. Alcuni diretti considerate le auto e gli scooter che i dipendenti di Poste Italiane utilizzano per svolgere il proprio lavoro. Ma di riflesso altri danni potrebbero essere stati causati indirettamente agli utenti che attendevano posta, raccomandate, pacchi. Materiale che, ma lo accerteranno solo le indagini e il sopralluogo definitivo dei vertici dell’ufficio postale di Castellammare, potrebbe essere andato in fumo. Solo un mese fa un’esplosione al commissariato di Castellammare di Stabia, causato da fuochi d’artificio accatastati, avevano fatto scattare il terrore.

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