Musica & movida, stop alle «notti brave» al Sun-Set di Torre del Greco

Alberto Dortucci,  

Musica & movida, stop alle «notti brave» al Sun-Set di Torre del Greco
Il provvedimento di sequestro preventivo al Sun-Set

Torre del Greco. Musica e schiamazzi fino a notte fonda: arriva lo stop alla movida del Sun-Set, il locale di via Campanariello – la stretta traversa di via Nazionale, a ridosso delle ex cave di villa Inglese – inaugurato in pompa magna lo scorso mese di maggio. A quattro mesi dalla scintillante serata a cui presero parte diversi big della politica locale – a partire dal consigliere regionale Mario Casillo con la sua «delfina» Alessandra Tabernacolo per finire al sindaco Giovanni Palomba – gli agenti del locale commissariato di polizia hanno notificato ai titolari della struttura il provvedimento di sequestro preventivo con cui il tribunale di Torre Annunziata ha disposto la chiusura dalle 20 di sera alle 8 del mattino del complesso realizzato «in una baia incontaminata, dove – come si legge sulla homepage del sito ufficiale – si rispetta l’armonia della natura». Ma non gli orari e i decibel della musica, secondo gli uomini in divisa guidati dal primo dirigente Antonietta Andria.

Gli esposti e le denunce

Il provvedimento notificato dai poliziotti dell’ex questura di via Sedivola arriva al termine di un’estate particolarmente «movimentata» per gli abitanti di via Campanariello e dintorni. Pronti a presentare una serie di esposti e denunce per lamentare i disagi provocati dalle serate organizzate all’interno del locale diventato in pochi giorni il punto di riferimento notturno per i giovani della movida locale e non solo. In particolare durante i fine settimana – a partire dal venerdì e fino alla domenica – la tranquilla zona di periferia immersa nel verde si trasformava in una sorta di «autostrada del divertimento», con centinaia di auto dirette verso il Sun-Set e clacson impazziti. Non solo: secondo diverse denunce finite al vaglio delle forze dell’ordine del territorio, la «quiete pubblica» veniva disturbata anche dalla musica proveniente dal locale oltre gli orari consentiti dalla legge. Circostanze capaci di convincere – a estate praticamente finita – la procura di Torre Annunziata a chiedere e ottenere il sequestro preventivo.

Il lido resta aperto

Il provvedimento riguarda solo la fascia oraria dalle 20 di sera alle 8 del mattino: il lido e il ristorante, dunque, saranno regolarmente aperti ai clienti così come il lounge bar fino al tramonto. Il sequestro preventivo, infatti, punta solo a limitare musica e schiamazzi durante le ore destinate al riposo.

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