Elezioni a Piano, il ritorno in campo di Pasquariello: «Priorità al rilancio della scuola»

Redazione,  

Elezioni a Piano, il ritorno in campo di Pasquariello: «Priorità al rilancio della scuola»

Candidata nella lista “ForteMente Piano”, Annalisa Pasquariello porta nella squadra la visione di una città accogliente, concreta e vivibile. Carottese doc, orgogliosamente nata e cresciuta a Piano di Sorrento, dove tutt’oggi porta avanti la propria attività lavorativa dedicata ai più piccoli, sposata e con due figli, decide di rimettere passione, idee e competenze a disposizione dei cittadini carottesi.

Perché i cittadini dovrebbero votarla?

Non ho interessi personali, amo il mio paese e vorrei renderlo più vivibile per tutti, dai bambini agli anziani. Chi voterà per me saprà di aver scelto una persona onesta, concreta, di poche parole e molti fatti, che dedica tempo ad ascoltare tutti, davvero tutti, dalla mattina alla sera.

Perché ha deciso di candidarsi con Salvatore Cappiello?

Perché credo nel suo progetto politico. Ho voluto fortemente la sua candidatura perché è un uomo pragmatico, con un grande spirito di squadra, spiccata concretezza e un’enorme capacità di ricercare soluzioni, pensando sempre al bene del paese, della collettività e della vivibilità.

Cosa immagina per Piano di Sorrento?

Vorrei una città capace di accogliere, intrattenere e aggregare i bambini e anche la fascia d’età tra i 12 e i 18 anni che ha poco, a parte le piazze. Vorrei strutture scolastiche all’altezza dell’offerta formativa che i nostri figli meritano. La scuola è la culla della civiltà, è una priorità assoluta. E poi vorrei grandi eventi mirati a mettere in evidenza le potenzialità del paese, che facciano da vetrina anche per l’artigianato e per quei lavori ormai in disuso, con un’attenzione particolare all’agricoltura, un tempo fonte di sostentamento per le famiglie carottesi. Negli anni in cui ero assessore al verde pubblico organizzai la manifestazione “Flo – Fantasie di fiori in Villa”, per esempio. Arrivarono a Piano di Sorrento fioristi da tutta la Regione, ebbe un enorme successo e fu volano per l’economia locale.

Cosa crede sia necessario per governare bene un paese?

Occorre prima di tutto armonia e dialogo tra i componenti della squadra. Il Sindaco non viaggia mai da solo. Deve essere sostenuto, affiancato e tenuto sempre come riferimento. Prioritario è ascoltare i cittadini, essere operativi e valorizzare ogni componente della macchina comunale.

Donne e politica. Qual è lo stato di salute di questo binomio?

C’è ancora tanto da fare. Quando nel 2001 ho vinto le elezioni, sono stata l’unica donna eletta della mia lista. Ancora oggi le donne sono sempre le meno votate. Eppure sono convinta che, per grinta e determinazione, ci sia estremo bisogno anche in politica della visione femminile. Colgo l’occasione per ricordare a tutti che è possibile esprimere due preferenze all’interno della stessa lista, una maschile e una femminile. Sarei onorata di rappresentare la scelta delle donne e degli uomini di Piano di Sorrento alle prossime elezioni comunali del 3 e 4 ottobre 2021.

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