Juve Stabia. Panico, il sosia di Immobile che sfidò Mbappè

Michele Imparato,  

Juve Stabia. Panico, il sosia di Immobile che sfidò Mbappè

Il gol per Panico stava rischiando di diventare un assillo. Un tarlo. L’attaccante della Juve Stabia per quattro partite si è portato dietro il peso di quell’errore alla prima di campionato, al Degli Ulivi di Andria. Una palla comoda comoda da spedire in rete quasi a porta vuota ma calciata alta.
E così Giuseppe Panico ha iniziato a smaniare dalla voglia di potersi rifare. L’ex Cittadella e Novara ci ha provato subito nel derby con l’Avellino ma niente da fare così come nelle altre due partite con Vibonese e Campobasso.
Domenica, allo Zaccheria di Foggia, è arrivato il gol dopo 203 giorni di digiuno. L’ultima rete segnata da Panico in campionato (in coppa ha segnato in Juve Stabia-Acr Messina) è stata quella del marzo scorso in Novara-Lecco finita 3-0.
Panico ha segnato il gol del vantaggio nella partita contro il Foggia di Zeman sfruttando l’assist delizioso di Schiavi e andando a bucare Alastra con un tiro a incrociare sul secondo palo. Un gol bello ma che non è servito a conquistare i tre punti visto che poi il Foggia ha pareggiato con l’eurogol di Nicoletti.

Il sosia di Immobile
Quella di Giuseppe Panico è una storia che parte da Ottaviano. La città dove nasce l’attaccante che poi si trasferisce da bambino a Sezze. Panico gioca nel settore giovanile del Genoa e arriva a debuttare in serie A nel 2015, sul campo del Sassuolo. Anche l’anno seguente, pur giocando in Primavera, spesso è aggregato alla prima squadra del Genoa e dopo il campionato passa in prestito al Cesena in serie B.
Coi romagnoli Panico gioca due tornei di B e poi viene acquistato dal Cittadella e in due anni segna 7 reti nel campionato cadetto. Viene subito accostato a Ciro Immobile per la somiglianza incredibile anche se Panico non è mai stato un cannoniere perchè ha caratteristiche diverse, cosa che ha ribadito anche dopo la partita di Foggia “Sono sempre stato abituato a giocare come seconda punta, ma da esterno mi adatto”.
Dopo Cittadella l’attaccante passa al Novara. Panico fa parte anche delle varie nazionali giovanili, l’Under 17-18 e 19 e con l’Under 19 ha perso la finale dell’Europeo nel 2016 giocando contro la Francia di Mbappè.
Mercoledì torna a casa
Giuseppe Panico la sua infanzia e adolescenza l’ha vissuta a Sezze, un paese in provincia di Latina per cui domani l’attaccante della Juve Stabia ritorna a casa nella gara del Francioni.
Dopo il gol al Foggia Panico proverà a ripetersi pure contro il Latina anche se il suo obiettivo, come ha detto a Foggia, è quello di aiutare la squadra di Novellino. Ieri la Juve Stabia ha già ripreso gli allenamenti in vista della partita di domani (ore 18) a Latina, valida per il turno infrasettimanale.

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