Torre del Greco tra emergenze e scandali, il centrodestra: «Staccare la spina a Palomba & co»

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco tra emergenze e scandali, il centrodestra: «Staccare la spina a Palomba & co»
Valerio Ciavolino e Romina Stilo

Torre del Greco. Serrare i ranghi per chiudere in fretta «la disastrosa esperienza dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Palomba» e restituire così la parola agli elettori. Facendo emergere tutti i fallimenti della carovana del buongoverno uscita vincitrice dalle avvelenate elezioni delle 20 euro – a partire dalla raccolta dei rifiuti – e tutte le «anomalie» di una gestione politica ricca di «compromessi» con la vecchia guardia della coalizione e con i trasformisti arrivati dai banchi dell’opposizione.

E’ l’imperativo emerso dalla prima riunione post-ferie del tavolo costruito dagli schieramenti di centrodestra per mettere in piedi un’alternativa all’attuale squadra di governo cittadino: un incontro promosso all’hotel Poseidon dal commissario cittadino di Forza Italia Dario Colombo a cui hanno partecipato cinque consiglieri comunali – l’ex vicesindaco Romina Stilo, l’ex sindaco Valerio Ciavolino, il soldato Luigi Caldarola, il camaleonte Ciro Piccirillo e Carmela Iacomino – e Luigi Scognamiglio, il referente locale di Fratelli d’Italia pronto a confermare la presa di distanze dal salto della quaglia di Alessandra Tabernacolo a sostegno di Giovanni Palomba.

Inevitabilmente, il confronto è ruotato intorno all’ultimo scandalo giudiziario venuto fuori dall’inchiesta condotta dalla procura di Napoli su mazzette & rifiuti all’ombra del Vesuvio: «Nuovamente la nostra città è finita agli “onori” delle cronache nazionali per vicende nient’affatto edificanti – la riflessione del tavolo di centrodestra – Il sindaco è impegnato solo a tenere insieme pezzi di maggioranza raccolti qua e là tra i banchi del consiglio comunale, come dimostrano gli ultimi incarichi a pioggia per i nuovi acquisti della coalizione: la città oggi è allo sbando, bisogna chiudere in fretta questa disastrosa esperienza politica».

Parole dal sapore di un vero e proprio grido di battaglia per un «autunno caldo» a palazzo Baronale: «Solleciteremo, tutti insieme, le autorità competenti per fare piena luce sulla gestione di settori strategici per il Comune – l’impegno degli esponenti del centrodestra -. Non solo rifiuti, ma anche politiche sociali dove non mancano ombre e conflitti di interessi».

(c)riproduzione riservata

CRONACA