Maxi sequestro da 7milioni di euro a Citarella, ex presidente Nocerina Calcio

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Maxi sequestro da 7milioni di euro a Citarella, ex presidente Nocerina Calcio

Maxi sequestro da parte della Gdf di Salerno al patrimonio di Giovanni Citarella, ex presidente della Nocerina calcio, per un valore stimato di oltre 7 milioni di euro. L’imprenditore 53enne, già dichiarato “socialmente pericoloso”, è stato ritenuto indiziato di appartenere ad un’associazione di tipo camorristico nonché il responsabile della commissione di reati di intestazione fittizia di beni e contro la pubblica amministrazione. Sono stati contestati anche diversi delitti associativi finalizzati alla commissione di reati tributari. Giovanni Citarella è il figlio di Gennaro, imprenditore nocerino ucciso negli anni ’90 in un agguato camorristico, ritenuto appartenente all’organizzazione camorristica ‘Nuova famiglia’ di Carmine Alfieri. Proprio insieme a quest’ultimo e a Pasquale Galasso, Giovanni Citarella è stato condannato in via definitiva per concorso nel reato di tentato omicidio di stampo mafioso. L’attività investigativa sviluppata dal Gico delle Fiamme gialle di Salerno, ha evidenziato come avesse un rilevante patrimonio e un tenore di vita del tutto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. È emerso il frequente ricorso da parte di Citarella a prestanome, ovvero ai suoi familiari, al fine di schermare la reale titolarità dei beni sequestrati. Anche la società Infrastrutture Stradali Scpa, attiva nel settore delle costruzioni di edifici e strade, è stata ricondotta a lui. Tale società, dopo essere risultata aggiudicataria di una gara d’appalto del valore di 5 milioni di euro indetta dall’Anas, è rientrata, dopo alcune variazioni della compagine societaria, nuovamente nella disponibilità dei familiari di Citarella ad un prezzo di cessione simbolico. Il tribunale di Salerno ha disposto il sequestro finalizzato alla confisca delle quote societarie di 17 imprese, due unità immobiliari e sei vetture, tra le quali una Porsche 911 Coupé acquistata dalla società nel settembre 2019 al prezzo di 131 mila euro. Tra le aziende interessate dal provvedimento c’è anche, in ambito sportivo, l’A.G. Nocerina 1910 Srl, l’A.S.G. Nocerina Srl, una impresa di locazione immobili, una impresa di fabbricazione articoli di plastica, lavori generali di costrizione, una ditta di fabbricazione bitume e catrame, supermercati, un’azienda di commercio all’ingrosso non specializzato, un’azienda di commercio all’ingrosso di abbigliamento, una ditta di costruzione strade e autostrade, anche una ditta di consulenza settore tecnologie informatiche

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