Eventi sportivi, bando flash a Torre del Greco: «Fretta sospetta, caso in Trasparenza»

Alberto Dortucci,  

Eventi sportivi, bando flash a Torre del Greco: «Fretta sospetta, caso in Trasparenza»

Eventi sportivi, fondi a pioggia a Torre del Greco. Ma per i progetti già «pronti»

Torre del Greco. Finirà direttamente sotto i fari della commissione trasparenza del Comune l’ultima iniziativa promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Palomba per spendere i soldi pubblici – complessivamente l’appalto prevede un investimento di 32.000 euro da «spartire» tra i vincitori individuati da un’apposita commissione – in eventi sportivi da organizzare sul territorio.

Sull’avviso pubblico «partorito» in tempi record e senza alcuna pubblicità – fatta salva la successiva corsa ai ripari di qualche esponente di maggioranza, a conoscenza della necessità legale di dare «evidenza» a certe iniziative – l’ex vicesindaco Romina Stilo, oggi a capo dell’organismo di garanzia e controllo dell’ente di palazzo Baronale, vuole vedere chiaro: «Investire sullo sport è sempre un’ottima idea, perchè la nostra città è ricca di associazioni e atleti di discipline spesso e ingiustamente trascurate – la premessa del capogruppo di Forza Torre in consiglio comunale – Ma i tempi e i modi della manifestazione d’interesse non mi sembrano adeguati alla finalità del progetto».

Di qui, la decisione di convocare nuovamente la super-dirigente Claudia Sacco – già ascoltata in commissione trasparenza per il bando relativo ai contributi distribuiti tra parrocchie e oratori del territorio, una cifra superiore ai 200.000 euro – per provare a chiarire i dubbi legati all’avviso pubblico. A partire dalla necessità di prevedere tempi così ristretti – la manifestazione d’interesse è stata firmata lo scorso 8 ottobre e la scadenza dei termini per la presentazione delle domande fissata per il 18 ottobre, in pratica solo 10 giorni – fino alle «indicazioni» contenute all’interno dell’avviso pubblico (incontri di judo, pugilato, wrestling, triathlon, gare podistiche e di vela) in merito agli eventi sportivi.

Perché a nessuno sfugge come, all’ombra del Vesuvio, esistano poche società e associazioni di judo o wrestling – alcune, poi, direttamente legate a consiglieri comunali – mentre la vela resta appannaggio di un ristretto «circolo» di appassionati. «Vogliamo capire se si tratta di generiche indicazioni o se, alla fine, i progetti sono già stati individuati e l’avviso pubblico sia solo una formalità», conclude Romina Stilo. Una vera e propria corsa contro il tempo, considerato come manchino meno di 7 giorni alla scadenza dei termini per la presentazione delle domande.

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