Furti e rapine in casa, emergenza senza fine nel Vesuviano: sos di 9 sindaci

Andrea Ripa,  

Furti e rapine in casa, emergenza senza fine nel Vesuviano: sos di 9 sindaci

Nove sindaci al tavolo, tutti accomunati dalla stessa preoccupazione. Tutti pronti a firmare una nuova – e stavolta congiunta – richiesta di aiuto per i propri territori. L’escalation di furti e rapine in casa non s’ arresta, le bande di criminali stanno seminando il panico in tutto il territorio vesuviano. In alcuni casi, armati di pistole e coltelli, i raid vengono portati a termine utilizzando la violenza. Minacciando le vittime con la lama al collo o con una pistola puntata in faccia. Le immagini di un dramma collettivo sono tutte uguali, cambiano forse gli interpreti ma il risultato è sempre lo stesso. Mentre nelle caserme dei carabinieri e nei commissariati di polizia di questo angolo di provincia tra il Vesuvio e l’agro nolano, le denunce si moltiplicano di giorno in giorno, i sindaci del territorio scendono in campo. Portando alla luce le esasperazioni di una comunità di centinaia di migliaia di abitanti che sembrano aver perso fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine. Così, anche per evitare episodi di «giustizia fai-da-te», dettata dalla esacerbazione, i primi cittadini di San Gennaro Vesuviano, Striano, Palma Campania, Terzigno, Poggiomarino, San Giuseppe Vesuviano, Nola, Somma Vesuviana e Ottaviano si sono riuniti giovedì sera nella sala consiliare del municipio di San Gennaro Vesuviano, in piazza Margherita, per provare a prendere una decisione comune. Nove sindaci, uniti, per arginare l’escalation di furti. L’incontro, organizzato dalla consigliera comunale, Ornella Manzi, si è concluso con l’impegno da parte degli amministratori di «firmare» una lettera d’intenti da inviare al nuovo prefetto di Napoli e al ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, al fine di chiedere «rinforzi» sul territorio per ottenere «maggiori controlli», in un fazzoletto di regione assediato dalle bande criminali. «Siamo tutti d’accordo», dicono i sindaci del Vesuviano. Dal primo cittadino Ranieri di Terzigno, al poggiomarinese Falanga, fino al sindaco di Ottaviano Luca Capasso e al sangennarese, Antonio Russo. Tutti d’accordo su quella è che diventata un’emergenza a tutti gli effetti. Per l’amministrazione sangiuseppese, era presente il consigliere Saverio Carillo delegato del Comune. Mentre i sindaci del Vesuviano preparano la lettera da presentare ai funzionari della prefettura e del Viminale, i colpi non s’arrestano. A Terzigno svaligiato un appartamento in via Diaz nei giorni scorsi, mentre a San Gennaro Vesuviano due colpi si sono consumati proprio mentre nel municipio di piazza Margherita era in corso l’incontro tra le istituzioni del territorio. Segnali di una escalation di raid in rapida successione.

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