Torre del Greco, Stilo in pressing su Palomba: «Non perdiamo il treno-Pnrr»

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, Stilo in pressing su Palomba: «Non perdiamo il treno-Pnrr»
L'ex vicesindaco Romina Stilo

Torre del Greco. Formare gruppi di lavoro formato da esperti per presentare progetti in grado di intercettare i fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza. È l’invito-appello lanciato da Romina Stilo – capogruppo della lista civica Azione Torre e presidente della commissione trasparenza di palazzo Baronale – al sindaco Giovanni Palomba e a tutti i consiglieri comunali di maggioranza: «Il Pnrr rappresenta un’imperdibile opportunità di sviluppo per la nostra città, sia in termini di infrastrutture e turismo sia in termini di transizione ecologica – la premessa dell’ex vicesindaco oggi seduta tra i banchi dell’opposizione -. È un’occasione d’oro per il rilancio di tutto il territorio dopo il periodo nero dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19».

Eppure, fino a oggi, la «macchina» del Comune sembra ferma e rischia di perdere il treno dei finanziamenti. «Sarebbe un errore imperdonabile, perchè la pandemia ha determinato una crisi senza precedenti, dilaniando il già fragile tessuto economico e sociale della nostra città – avverte Romina Stilo -. In questo momento storico, bisogna promuovere interventi e azioni in grado di rigenerare Torre del Greco». Ma il tempo per l’accesso ai finanziamenti stringe e la mancanza di progetti esecutivi da portare all’attenzione degli organi competenti rischia di lasciare la quarta città della Campania fuori dal piano nazionale di ripresa e resilienza.

Di qui, la «sollecitazione» all’amministrazione comunale – compreso il segretario generale Pasquale Incarnato e tutti i dirigenti dell’ente di palazzo Baronale – a «formare gruppi di lavoro tecnici e politici per il rispetto dei tempi e dei progetti».

Insomma: meno burocrazia e maggiore concretezza, in particolare per provare a risolvere emergenze – come la questione ambientale legata al settore rifiuti – fino a oggi capaci di mettere in ginocchio l’intero territorio. «Adesso non ci può essere spazio per incompetenza, superficialità e approssimazione – conclude il capogruppo di Azione Torre – perchè l’accesso ai fondi previsti dal Pnrr può rappresentare il primo, fondamentale, passo per la ripresa della nostra città».

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