Ercolano, spogliarelli hot in ufficio: aperta un’inchiesta. L’impiegata rischia il processo

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Ercolano, spogliarelli hot in ufficio: aperta un’inchiesta. L’impiegata rischia il processo

L’impiegata dell’ufficio cimitero “pizzicata” a usare chat erotiche durante l’orario di lavoro rischia (oltre al possibile licenziamento) anche di dover affrontare un processo. La Procura di Napoli, infatti, ha aperto un fascicolo d’indagine sulla vicenda della dipendente del Comune di Ercolano scoperta dalle telecamere di “Striscia la Notizia” mentre realizzava spettacoli a luci rosse all’interno del suo ufficio. Nelle prossime ore, infatti, verrà depositata in Procura un’informativa redatta dagli agenti della polizia municipale di vico Posta. Le ipotesi di reato contestate alla donna vanno dalla truffa ai danni dello Stato all’appropriazione indebita passando per la mancata comunicazione di una seconda attività. Non è escluso – visto che l’impiegata avrebbe usato il computer dell’ufficio per collegarsi al sito di streaming a luci rosse – che alla fine i pm decidano anche di contestare il reato di peculato. Nelle prossime ore potrebbe essere disposta l’acquisizione integrale del filmato girato dalla trasmissione televisiva. Un video importante anche in vista del “processo” disciplinare al quale la dipendente verrà sottoposta nel corso dei prossimi mesi. La sessantenne – sospesa in via cautelativa – dovrà, infatti, presentarsi l’8 novembre dinanzi alla commissione disciplinare del Comune per chiarire la sua posizione. Non è escluso che alla fine si possa optare per il licenziamento senza preavviso vista la gravità dei fatti e le prove schiaccianti che emergono dal filmato. Le indagini interne al Comune e quelle della magistratura, però, potrebbero allargarsi. Da individuare, infatti, ci sono anche gli altri dipendenti che avrebbero partecipato, assieme alla sessantenne, ai “giochi hot” all’interno dell’ufficio. Nei filmati, infatti, vengono mostrati altri soggetti che compaiono nel corso delle  dirette streaming assieme all’impiegata sospesa che ora rischia di perdere il posto di lavoro.

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