L’ultima figuraccia di Ascione, il sindaco di Torre Annunziata in chiesa senza mascherina

Giovanna Salvati,  

L’ultima figuraccia di Ascione, il sindaco di Torre Annunziata in chiesa senza mascherina

Nei giorni scorsi il sindaco aveva chiesto un ulteriore sacrificio ai cittadini di Torre Annunziata. Un atto di responsabilità per frenare la nuova impennata di contagi. Una situazione che ha spinto il Comune a bloccare, anche per quest’anno, la processione della Madonna della Neve. Ma proprio in occasione delle celebrazioni religiose del 22 ottobre il sindaco Vincenzo Ascione ha collezionato l’ennesima figuraccia della sua avventura amministrativa. Il primo cittadino, infatti, è stato fotografato in chiesa, davanti al sacerdote Raffaele Russo e fianco a fianco – senza distanziamento – con assessori comunali e calciatori del Savoia. Il tutto senza indossare la mascherina. Un’istantanea che rappresenta il manifesto dell’approssimazione che da 4 anni caratterizza quest’amministrazione comunale. Una foto che ieri, in occasione della festa patronale, ha scatenato (giustamente) l’indignazione dei cittadini ai quali è stata negata, per il secondo anno di fila, la processione a causa dell’emergenza sanitaria. Ascione ha partecipato alla messa all’interno della basilica. Celebrazione religiosa nella quale le regole anti-contagio sono diventate un optional. E il sindaco è stato il primo a dare il «cattivo esempio». Una gaffe ancora più grave se si pensa che Ascione, qualche giorno fa, aveva posto l’accento sull’aumento dei contagi in città. Seguendo il sindaco anche i consiglieri comunali  e gli assessori presenti in chiesa hanno deciso di tenere in tasca la mascherina alla faccia del Covid. Una figuraccia capace di scatenare – già sui social – una marea di polemiche oscurando anche il significato della festa  per la città di Torre Annunziata. Una città travolta dagli scandali e governata da una classe dirigente inadeguata. Una città che oggi vive (tra camorra e corruzione) uno dei momenti più bui.

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