Torre Annunziata, la commissione d’accesso indaga sulle consulenze d’oro

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata, la commissione d’accesso indaga sulle consulenze d’oro

Si allarga il perimetro d’azione dell’indagine avviata dalla commissione d’accesso a Torre Annunziata. A poco più di una settimana dall’insediamento della triade di commissari inviati dal Prefetto per fare luce sulle ombre che avvolgono il Comune, emergono nuovi retroscena sugli atti finiti nel mirino degli 007. L’affare consulenze Oltre alle generalità complete di sindaco, assessori e consiglieri comunali entrati in municipio dall’insediamento dell’amministrazione targata Vincenzo Ascione ad oggi, i commissari hanno chiesto al segretario generale, Lorenzo Capuano, anche dettagli sui consulenti nominati dal Comune. Nell’elenco di documenti che la commissione d’accesso vuole analizzare, infatti, spunta la richiesta delle generalità complete di tutti i liberi professionisti che hanno avuto incarichi dal Comune fino al 15 ottobre scorso (il giorno dell’arrivo in municipio dei commissari). Professionisti ai quali l’ente si è rivolto, negli ultimi 4 anni. La commissione d’accesso ha però richiesto anche l’elenco completo degli avvocati che hanno ricevuto incarichi legali dal Comune nel corso di questi anni per difendere gli interessi dell’ente nei vari procedimenti civili e penali. Processi nei quali il Comune è coinvolto come “imputato” o semplicemente come parte lesa. Evidentemente l’obiettivo degli 007 è quello di capire se gli affidamenti degli incarichi ai professionisti siano stati realizzati a “regola d’arte”, oppure se ci sono ombre anche nella gestione di questo genere di nomine.

I fari sui dipendenti

Dalla lista dei documenti richiesti dai commissari emerge chiaramente che l’obiettivo degli 007 piombati a Palazzo Criscuolo è quello di mettere ai raggi X l’intera macchina comunale. La commissione, infatti, vuole anche l’elenco dei nominativi di ogni singolo dipendente comunale che ha lavorato in municipio dal 2017, anche quelli assunti a tempo determinato e gli impiegati (tanti) che negli ultimi 4 anni sono andati in pensione accedendo a “Quota Cento”. Richieste alle quali si aggiunge la lista dei netturbini e dei dipendenti al servizio della PrimaVera, l’azienda comunale che si occupa della raccolta dei rifiuti in città. L’impresa di nettezza urbana, proprio qualche mese fa, ha annunciato decine di nuove assunzioni per rafforzare l’organico.

Niente appalti

La commissione non ha avviato, per ora, indagini sugli atti relativi agli appalti pubblici finiti al centro dello scandalo Tangentopoli (inchiesta che giovedì ha portato alla condanna in primo grado a 6 anni di carcere per l’ex capo dell’ufficio tecnico comunale). Ma non è escluso che nei prossimi giorni gli 007 vogliano vederci chiaro anche su questo fronte per capire se – come sospettano i magistrati – ci sia il rischio concreto che altri affidamenti di lavori possano finire al centro del terremoto giudiziario cominciato 10 mesi fa.

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