Tragedia nel cantiere a Torre Annunziata, Mario aveva solo 23 anni. In 10 mesi 800 morti sul lavoro

Giovanna Salvati,  

Tragedia nel cantiere a Torre Annunziata, Mario aveva solo 23 anni. In 10 mesi 800 morti sul lavoro

Si stava occupando della manutenzione di un capannone. Lavori di ristrutturazione che la società proprietaria dell’immobile aveva avviato appena qualche giorno fa.  Ieri pomeriggio però, per cause ancora da accertare, Mario Papa è precipitato nel vuoto, cadendo dal cestello elevatore nel quale stava lavorando. Un volo di sei metri che è costato la vita a quel ragazzo di appena 23 anni.

La dinamica

L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio. Sono da poco trascorse le 14. Il giovane operaio residente a Torre Annunziata, sta lavorando in un cantiere in via Sant’Alfonso De Liguori. L’uomo sale sul cestello elevatore per occuparsi dell’eliminazione dei calcinacci da una delle pareti esterne della struttura. Un intervento necessario per poter realizzare, successivamente, la tinteggiatura del cantiere. Qualcosa però va storto. Forse un malore, forse una manovra azzardata.  Fatto sta che il ragazzo precipita e cade sull’asfalto. I colleghi provano a soccorrerlo immediatamente, ma le condizioni di Mario appaiono subito critiche. Sul posto arriva l’ambulanza che trasporta d’urgenza il ventitreenne al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Dopo le prime cure il giovane è stato successivamente trasferito all’ospedale del Mare di Napoli. Ha riportato diverse lesioni e un trauma cranico. Mario resiste per qualche ora, i medici provano a strapparlo alla morte, ma è tutto inutile. Il ventitreenne di Torre Annunziata muore in quel letto d’ospedale intorno alle 20.

Le indagini

Sul posto, dopo l’arrivo dell’ambulanza, sono giunti gli uomini del comando di polizia municipale di Torre Annunziata. Gli agenti hanno effettuato i primi sopralluoghi verificando i permessi per l’esecuzione degli interventi e il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro. Il capannone è stato sequestrato in attesa di ulteriori accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria. La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità penali. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti il giovane operaio di Torre Annunziata era stato assunto con regolare contratto. Gli interventi in questione riguardavano un capannone di proprietà della società Zeus, impresa che si occupa della produzione di materiale sportivo. Proprio lo sport era una delle grandi passioni di Mario.

I dati choc

Il tragico episodio avvenuto ieri a Torre Annunziata riporta al centro del dibattito l’emergenza legata alla sicurezza sul lavoro. Dall’inizio dell’anno ad oggi, in tutta Italia, sono poco meno di 800 i lavoratori che hanno perso la vita sul posto di lavoro. Mentre soltanto tra gennaio ed agosto sono 349.449 denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail. Un’emergenza finita anche al centro del dibattito politico.

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