Il gesto degli ambulanti per ricordare Nello, 27enne di San Giuseppe Vesuviano morto sull’A30

Andrea Ripa,  

Il gesto degli ambulanti per ricordare Nello, 27enne di San Giuseppe Vesuviano morto sull’A30

Un mazzo di fiori rossi, alcune margherite poggiate sull’asfalto. Poco distante due ceri, restano accesi tutto il tempo. Al mercato di Isernia, in Molise, la morte di Nello Pagano è un colpo al cuore di tantissimi colleghi che per anni hanno condiviso con il 27enne sangiuseppese e il suo collega Rosario, gioie e dolori di un mestiere che ogni giorno deve fare i conti con la crisi economica e con le scelte dei sindaci. Da una settimana quello stallo è vuoto, il furgone carico di biancheria femminile è stato spazzato via da un autoarticolato che lo ha colpito lungo l’autostrada A 30 – tra Nola e Palma Campania – spezzando per sempre i sogni di un papà di 27 anni. Una tragedia che gli ambulanti, i colleghi di Nello, non hanno dimenticato. Così nei giorni scorsi sullo stallo assegnato al giovane sangiuseppese e al suo amico Rosario, miracolosamente salvo a seguito del terribile incidente di una settimana fa, sono comparsi dei fiori. «Anche così vogliamo dirgli addio», dicono i colleghi. Da un giorno all’altro non hanno più visto l’amico venire a lavorare in città. La tragedia del giovane papà di San Giuseppe Vesuviano s’è consumata venerdì scorso lungo l’autostrada Caserta-Salerno, tra gli svincoli di Nola e Palma Campania. A travolgere il furgone su cui viaggiavano Nello e Rosario – di ritorno da una giornata di lavoro nell’area mercatale di Marcianise – un autoarticolato di una ditta di trasporto merci. Secondo quanto ipotizzato dalla Polstrada l’incidente mortale, costato la vita al 27enne di San Giuseppe Vesuviano, padre di famiglia, sarebbe stato un malfunzionamento del mezzo. Il tir avrebbe perso aderenza con l’asfalto dopo lo scoppio di uno pneumatico. Così dopo aver sbandato sulla carreggiata ha centrato il furgone su cui viaggiavano i due ambulanti, spazzandolo praticamente via. Per Nello Pagano non c’è stato nulla da fare, la morte è arrivata sul colpo. Mentre Rosario il suo amico, si è salvato. Per tirare fuori i due ambulanti da quella trappola di lamiere, tale era diventato il furgone a seguito dell’incidente, sono dovuti arrivare i pompieri del distaccamento di Nola. I medici del 118, pur allertati tempestivamente da alcuni automobilisti, hanno potuto soltanto constatare l’avvenuto decesso del giovane di 27enne originario del rione Lucarelli di San Giuseppe Vesuviano.

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