Torre del Greco, spettro commissariamento per le politiche sociali: urla e accuse tra le donne della coalizione-Palomba

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, spettro commissariamento per le politiche sociali: urla e accuse tra le donne della coalizione-Palomba
Iolanda Mennella, Giovanni Palomba e Alessandra Tabernacolo

Torre del Greco. Lo spettro del commissariamento dell’ufficio di piano dell’ambito sociale «agita» la maggioranza guidata dal sindaco Giovanni Palomba e volano gli stracci a palazzo Baronale. Dove la tensione gioca, evidentemente, un brutto scherzo a Iolanda Mennella – la partner elettorale dell’ex presidente del consiglio comunale Felice Gaglione, oggi assessore ai lavori pubblici – protagonista di un furioso attacco all’ex esponente dell’opposizione Alessandra Tabernacolo, saltata a inizio anno sulla carovana del buongoverno e delegata proprio alle politiche sociali. La lite è scoppiata a pochi minuti dal «rompete le righe» per il week-end e rischia di avere – viste le «parole grosse» volate in municipio – pesanti strascichi sui fragili equilibri della raffazzonata coalizione uscita fuori dall’inciucio di febbraio.

Lo spettro commissari

Per capire le ragioni del nervosismo serpeggiante in maggioranza bisogna fare un passo indietro, a poche ore dall’inizio dell’ultima seduta del consiglio comunale. Quando si è diffusa in municipio, confermata dallo stesso sindaco Giovanni Palomba, la voce di un imminente – entro la fine di novembre, secondo le previsioni degli ottimisti – commissariamento del «cuore» del settore politiche sociali, ripetutamente finito durante l’ultimo anno al centro di polemiche e veleni. Evidentemente capaci di «distrarre» dirigenti e politici dalla presentazione del piano sociale di zona, lo strumento attraverso cui viene programmato l’utilizzo dei fondi – sia regionali sia comunali – destinati alle politiche sociali. La scadenza categorica – fissata sotto forma di ultimo sollecito dalla Regione Campania – era il 15 luglio, termine ampiamente superato. Così, davanti all’inattesa grana, la maggioranza in aula aveva deciso di «congelare» un delicato provvedimento in materia di politiche sociali.

Lo sprint per la salvezza

Chiusa la seduta del consiglio comunale è immediatamente iniziata la corsa per provare a scongiurare il rischio della paralisi delle attività legate al welfare. Un vero e proprio sprint per la salvezza, preso particolarmente a cuore da Iolanda Mennella. A cui i legittimi dubbi procedurali sollevati prima dalla pasionaria Carmela Pomposo e poi dalla coppia di delegati alle politiche sociali formata da Alessandra Tabernacolo e Antonio D’Ambrosio devono essere andati di traverso: le urla e le invettive della debuttante in municipio sono riecheggiate tra i corridoi di palazzo Baronale, suscitando curiosità e sgomento tra addetti ai lavori e dipendenti comunali. Alla fine, complice la presenza del sindaco, la discussione è stata riportata nell’alveo della moderazione. Ma i nervi scoperti restano e alle porte – il prossimo 12 novembre – guarda caso c’è un’altra seduta del consiglio comunale.

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