Torre del Greco, un Halloween nero. E ci sono 100 contagi Covid in 3 settimane

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, un Halloween nero. E ci sono 100 contagi Covid in 3 settimane

Cento nuovi contagi in tre settimane, con picchi di venti casi di positività in un solo giorno: lo spettro del Covid-19 torna a terrorizzare Torre del Greco, la città della provincia di Napoli con il maggiore numero di vittime – in tutto, a oggi, sono 177 – registrato dall’inizio della pandemia. Oggi all’ombra del Vesuvio si contano circa 180 soggetti in isolamento domiciliare, a cui aggiungere 12 ammalati costretti al ricovero in ospedale: «Siamo in piena quarta ondata», osservano al centro operativo comunale istituito dal sindaco Giovanni Palomba a palazzo Baronale. Una quarta ondata cominciata a fine ottobre, come testimoniano i report quotidiani diffusi dal primo cittadino: in meno di tre settimane si è passati dagli 80 contagi del 18 ottobre ai 192 di ieri, con una pericolosa impennata a partire dal ponte di Ognissanti. Un’impennata non casuale, visto il «contributo» offerto proprio dall’amministrazione comunale, pronta a sostenere – a dispetto dei ripetuti allarmi lanciati dagli esperti – e promuovere, a cavallo di Halloween, feste di quartiere con centinaia di bambini e famiglie racchiuse in pochi metri quadrati: le foto e i video dell’iniziativa organizzata da un commerciante – in cui sono stati immortalati anche diversi consiglieri comunali – hanno fatto il giro del web, con inevitabili polemiche sul mancato uso di mascherine e la completa assenza del necessario distanziamento sociali. «Così si rischia di vanificare tutti i sacrifici degli ultimi mesi e di perdere i benefici della campagna vaccinale», i commenti in calce agli scatti della manifestazione. Ma se Torre del Greco è costretta a fare i conti con le conseguenze dell’incauto «rilassamento» di cittadini e istituzioni, anche Torre Annunziata deve fronteggiare l’escalation di contagi da quinta ondata. L’ultimo bollettino diramato dal Comune attesta l’indice di positività intorno al 3%, ma a preoccupare è l’impennata di contagi: a oggi sono 119 i cittadini alle prese con il virus, per un totale di 4.758 casi di Covid-19 (e 95 decessi) dall’inizio dell’emergenza sanitaria. A differenza di Torre del Greco, poi, si fa fatica (anche) sul fronte vaccini: le dosi somministrate sino a oggi sono 52.491, con una percentuale di immunizzati intorno al 65%.

I dati in Campania

Intanto, continua a salire il tasso di contagio in Campania. Nelle ultime 24 ore sono 722 i casi positivi al Covid su 23.282 test esaminati. Se nella giornata di giovedì il tasso era pari al 2,64%, oggi è al 3.10%. Quattro i decessi nelle ultime 48 ore; 3 deceduti in precedenza ma registrati nel corso delle ultime ore. Negli ospedali resta invariata la situazione nelle terapie intensive con 18 posti letto occupati al pari della degenza con 262 posti letto occupati. Su scala nazionale, gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 90.356, secondo i dati del ministero della Salute, 2.980 in più nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 4.795.465, i morti 132.334. I dimessi e i guariti sono invece 4.572.775, con un incremento di 3.730 rispetto a ieri. La regione Lazio ha fatto sapere che dei 7 decessi comunicati, 3 si riferiscono al mese di luglio 2021. Anche la Sicilia comunica che 6 decessi comunicati in data odierna sono da attribuire a date precedenti. Ammontano a 543.414 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 514.629. Il tasso di positività è all’1,2 per cento, in leggero aumento rispetto all’1,1% di due giorni fa. Sono invece 395 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 1 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 37 (ieri 36). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.124 (due giorni fa erano 3.045), ovvero 79 in più rispetto a 48 ore fa.

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