Mancano anestesisti al Covid Hospital di Boscotrecase: terapia intensiva chiusa

Gaetano Angellotti,  

Mancano anestesisti al Covid Hospital di Boscotrecase: terapia intensiva chiusa

L’ospedale di Boscotrecase “Sant’Anna e Madonna della Neve”, riconvertito in Covid Hospital agli inizi della pandemia, è diventato un punto di riferimento per la gestione degli ammalati di Coronavirus non solo per il territorio dell’Asl competente, la Napoli 3 Sud, ma per l’intera Regione Campania. Eppure, proprio adesso che i numeri dei contagi continuano a risalire e iniziano a diventare più preoccupanti anche quelli riguardanti l’occupazione dei posti letto, il Covid Hospital si trova a fare i conti con un’altra emergenza, che in realtà riguarda l’intero comparto della sanità regionale. Quello della mancanza di medici anestesisti. Una carenza di personale che, ad esempio, nelle ultime settimane ha messo a rischio il reparto di Ginecologia del “De Luca e Rossano” di Vico Equense, che fa parte degli Ospedali Riuniti della Penisola Sorrentina. A Boscotrecase, invece, a farne le spese è stato addirittura il reparto di Terapia Intensiva del Covid Hospital: chiuso da diverso tempo, perché non ci sono anestesisti in numero sufficiente a garantire i turni. Un problema di poco conto fino a qualche settimana fa, quando i numeri dei posti letto occupati, su base regionale, era ben al di sotto della “soglia di allarme”. Ma ora che i numeri iniziano a cambiare, purtroppo in peggio, presto potrebbe rappresentare tutt’altra storia. Anche perché, nel frattempo, iniziano  a riempirsi gli altri reparti. A partire da quello di sub-intensiva,  dove fino a qualche settimana fa i posti letto occupati oscillavano, giorno per giorno, dai sei agli otto, massimo dieci, e dove adesso invece si registra il “tutto esaurito”, con diciotto su diciotto. Un dato che si spiega anche con il fatto che, come detto, arrivano pazienti da tutta la regione, a causa dell’alto livello di specializzazione raggiunto nel corso della gestione della fase più acuta della pandemia. Leggermente migliore la situazione nei reparti di degenza ordinaria del Covid Hospital, dove i posti letto occupati, negli ultimi giorni sono costantemente al di sopra delle dieci unità – 12 in questo fine settimana – ma comunque in aumento rispetto al periodo immediatamente precedente. Un altro aspetto fondamentale che viene sottolineato dagli addetti ai lavori è quello dell’incidenza dei non vaccinati sui ricoveri: dei trenta pazienti, tra sub-intensiva e degenza, che attualmente si trovano al “Sant’Anna e Madonna della Neve”, la maggior parte non si è sottoposta alla vaccinazione anti-Covid. In queste condizioni è chiaro che sono indispensabili rinforzi in termini di personale, come pare sia stato richiesto espressamente ai vertici della direzione aziendale Asl, anche perchè tra pochi giorni il Covid Hospital vedrà  pure l’avvicendamento tra il direttore uscente Savio Marziani e il suo attuale vice, il dottor Adriano De Simone.

CRONACA