Più fondi per il porto di Sorrento, via libera dalla Regione

Salvatore Dare,  

Più fondi per il porto di Sorrento, via libera dalla Regione

Formalmente bisognerà attendere qualche settimana. Il tempo di avviare la procedura amministrativa e concedere l’ok ufficiale. Ma nei fatti piovono conferme sulla disponibilità della Regione Campania ad aumentare il budget per realizzare il percorso pedonale meccanizzato di Sorrento. Già pronti otto milioni di euro, a stretto giro ci sarà anche un incontro tra il governatore campano Vincenzo De Luca e il sindaco Massimo Coppola per gettare le basi di un secondo finanziamento di 3,7 milioni di euro. Ciò consentirà al Comune di Sorrento di non attuare il project financing e dar vita all’opera in modo pubblico. Ovviamente bisognerà capire come sarà gestita l’infrastruttura. Il Comune di Sorrento e la Regione, in coordinamento con l’Acamir (l’agenzia campana per la mobilità), a questo punto dovranno sottoscrivere una ulteriore convenzione che porterà l’amministrazione comunale di piazza Sant’Antonino ad imprimere una vera e propria accelerata. Tanto che per il 2022 si spera di poter indire la gara e affidare l’appalto per la realizzazione del collegamento meccanizzato. Nel corso della consueta diretta Facebook del venerdì, proprio il sindaco Coppola è tornato sull’argomento confermando appieno le indiscrezioni che danno De Luca più che disponibile a concedere un incremento dei fondi a favore del Comune di Sorrento. Anche perché, a dispetto delle iniziali previsioni di spesa, il percorso costerà quasi cinque milioni in meno dei sedici inizialmente previsti. Con l’approvazione della delibera di giunta con cui l’esecutivo municipale ha scelto la soluzione progettuale ritenuta adatta per Sorrento, è stato fatto un passo in avanti notevole. Il caso sarà anche all’attenzione del consiglio comunale. Successivamente, si dovrà aprire la discussione sulla gestione dell’opera che consentirà in pochi minuti di raggiungere il centro di Sorrento dal porto e viceversa senza l’ausilio di veicoli con notevoli ricadute positive in termini ambientali. L’amministrazione di Sorrento a questo punto penserà di indire una gara per una concessione pluriennale a privati dell’opera con il pagamento al Comune di un onere concessorio? Oppure si tenterà la strada di una completa gestione pubblica? Si vedrà. E’ un tema centrale per il futuro della cittadina che, stando agli auspici dei progettisti dell’infrastruttura, potrebbe decisamente puntare a una vocazione pedonale almeno nel salotto buono dove specialmente nel corso della stagione turistica c’è un viavai continuo di scooter, automobili e soprattutto bus. A proposito di mobilità: nel corso dei prossimi mesi bisognerà capire se ci sarà l’intenzione di dare seguito al progetto che prevede la realizzazione di una funivia tra Sorrento (nella zona della stazione ferroviaria della Circumvesuviana) e Sant’Agata. Mesi fa, all’interno dell’amministrazione municipale di Sorrento, sono sorte perplessità anche sulla natura dell’opera e sul possibile impatto ambientale del collegamento con Massa Lubrense.

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